Vorrei fare un appunto.
premetto, io faccio la libera professione da un po' e ho preso, durante la carriera universitaria, un indirizzo "non applicativo". Questo significa non applicabile alla "comune" attività professionale. Bisogna però ricordarsi che un geologo è un GEOLOGO e non un geometra specializzato, quindi ritengo che molte nozioni "teoriche" che le università insegnano siano fondamentali. Non di meno però sono in accordo con il fatto che, durante la laurea spoecialistica o il vecchio biennio di indirizzo, sia necessaria una buona dose di esperienza. Ma ripeto e ci tengo al fatto che un geologo debba avere prima di tutto una buona cultura geologica di base.Altrimenti perdiamo di sostanza nei confronti di ing. avv. medici....etc etc.. etc..
Non voglio fare polemiche, esprimo solo un mio parere modesto e aggiungo che con la passione e l'impegno si può continuare a studiare ed apprendere anche quelle cose pratiche necessarie alla professione e apoggiarle ad un substrato culturale (fatto di comprensione e non di nozione)solido e credetemi applicabile.