Originariamente inviato da: massimo trossero
Scusa ma ci pare, su questo forum ;), di aver capito che in un contesto 1D, lontano dalla sorgente, il sottosuolo sedimentario attenua e basta. Le uniche amplificazioni sono date da fenomeni di risonanza, ad oggi pare che non ci sia altro.


Scusa Massimo, ti ripeto non sono un esperto in materia, per cui mi rivolgo a voi per cercare di accrescere le mie conoscenze.

Ho letto un articolo riferito ad un evento sismico verificatosi presso la città di San Francisco, il 17 ottobre 1989, secondo cui in corrispondenza di 2 stazioni poste alla stessa distanza dalla sorgente (circa 100 km) ed a pochi chilometri l'una dall'altra, la stazione di Treasure Island e quella di Yerba Buena, situate nella Baia di San Francesco, si registrarono accelerazioni differenti.
In particolare gli accelerogrammi relativi alla componente orizzontale EW del moto, registrati nelle 2 stazioni, misero in evidenza che il valore di picco dell'accelerazione in corrispondenza di Yerba Buena era pari a 0.06 g, mentre il corrispondente presso la stazione di Treasure Island risultava pari a 0.16 g, con un fattore di amplificazione dell'ordine di 3.
Il sottosuolo della stazione di Treasure Island, secondo l'articolo, è costituito da 12 m circa di terreno sabbioso di riporto, sovrastante 17 m di argilla limosa normalconsolidata, 60 m di argilla limosa consistente, poggiante a sua volta su un basamento roccioso.
La stazione di Yerba Buena è ubicata su un affioramento roccioso dello stasso substrato.

Non è forse un caso di amplificazione sismica legata alle condizioni stratigrafiche e geotecniche del sottosuolo?