Ciao a tutti!
Mi ricollego al discorso di greenhouse e sono d'accordo con quanti sostengono che uno dei mali principali è la nostra università, cui tutti quanti dovremmo chiedere di rifonderci i danni! Abbiamo speso milioni (per non parlare di tutto il denaro gettato via durante la tesi in benzina, pernottamenti, materiale, copie, etc...per un lavoro che fa solo gola all'università o al professore di turno!) per ricevere una preparazione insufficiente ed una professionalità decisamente scadente. Quando usciamo dall'università siamo tutti dei piccoli ricercatori molto bravi a fare un rilevamento a discernere di strutture plioceniche, di distensione post-messiniana, e così via. Ma a cosa servono queste cose?
Il mio corso di Geologia applicata all'Università di Palermo è stato una barzelletta, per non parlare della Geotecnica. Mai stati in un cantiere!!! E non sono stati da meno Idrogeologia, Geomorfologia Applicata e Petrografia Applicata. Ma applicate a che!!! Siamo usciti dall'università ignoranti matricolati!!
Aggiungiamo che i migliori più che come risorse sono visti come problemi (specialmente quando si accorgono delle fesserie che vengono pubblicate e che vengono insegnate come verità assoluta!) e che se anche riesci ad ottenere un dottorato (dopo aver molto leccato!) alla fine ti ritrovi come dal salumiere...in coda con il bigliettino che ti dice che il tuo turno viene dopo Tizio (che sta lì ad aspettare da dieci anni, dopo aver concluso gli studi in altrettanti), dopo Caio ( che tiene famiglia, anche se non sa distinguere un'argilla da una radiolarite) e dopo Sempronio (che, poverino, è qui da cinque anni e non riesce a trovare lavoro). E certo, l'Università italiana è una Organizzazione umanitaria il cui scopo non è fornire al paese sviluppo e risorse umane di eccellenza, ma di aiutare i poverini che non sono in grado di trovarsi altro. Infatti i cervelli capaci di funzionare, possono resistere un anno, magari due, ma poi piuttosto vanno a vendere auto...è meno mortificante! E a cosa sono serviti i soldi spesi in cinque anni (si, laurea in cinque anni, senza sgarrare un esame e 110 e lode)da tuo padre operaio o impiegato, magari con un solo stipendio, per farti studiare dopo il diploma, o la maturità?
Non mi si venga a dire che non ci sono fondi sufficienti per la ricerca in Italia (verissimo), ma proprio perchè i soldi sono pochi occorre ottimizzare questa spesa e fare in modo che vi accedano i migliori ed i più produttivi. Immaginate cosa succederebbe da noi se ci fossero tanti soldi...forse sarebbe amnche peggio.
Per quanto riguarda la professione chi riesce a sopravvivere e a non morire di fame sa benissimo che, soprattutto in certe zone del nostro paese (non necessariamente a Sud), se vuoi lavorare devi fare in modo che una argilla sabbiosa scadente sia in grado di permettere pali da 300 ton non più lunghi di 12 metri!!!!
Io che non faccio nè la ricerca nè la professione, mi diletto a continuare a studiare per il mio piacere e, poichè per lavoro sono costretto a girare per cantieri (ma non faccio il geologo), imparo quello che per cui, quando ero all'università, mio padre ha pagato.
Evviva chi ha il coraggio di dire la verità e non le c..te (come quello che ieri sera con 1.4 milioni di euro in tasca ha il coraggio di dire ai poveracci che vivono nelle baracche di rifiutare le case popolari perchè sono brutte!!!).
Chiedo scusa a tutti per questo sfogo e soprattutto a Greenhouse cui mi sento particolarmente vicino!
Hammerdrill