Io a 67 sono ridotto molto male (artrosi ed ernie varie) anche perchè per anni ( 1965-1975) si è usato il penetrometrometro dinamico leggero a mano ( il maglio era di 20 kg),le punte non erano a perdere e gli estrattori erano ancora da inventare.
Per non parlare poi della prima attrezzatura sismica a rifrazione nella quale invece di tanti geofoni ed un solo impulso si aveva un geofono e tanti impulsi generati battendo su una piastra metallica con una mazza azionata a mano ( una piacevolezza quando il terreno era intriso d'acqua sia per gli schizzi che per gli sforzi compiuti per cavare la piatra,perchè andava spostata ogni tre metri).
Strappare le trivelline a mano dal terreno era un supplizio minore perchè si strappava ad ogni 20 cm d'avanzamento.
Però che bello quando al pozzo petrolifero mangiavo sabbia e foraminiferi dalla mattina alla sera (i foraminiferi venivano isolati dai detriti dei cutting con un penellino che s'inumidiva in bocca) perchè presi solo i vermi, ma con una buona purga me ne liberai !!!
Un collega che abitava a Mantova con cui mi laureai nello stesso giorno non so quale malattia tropicale si prese in Africa e morì un anno dopo la laurea.
Quindi non ti lamentare, perchè adesso stiamo benone !!
Adesso dimmi pure che sono il vecchio noioso che inizia dicendo " ai miei tempi".
Ciao Antonio