Ciao,
mi sembra di ricordare che sul sito della Pagani (sul quale ero andato proprio per vedere se trovavo qualcosa sulle correlazioni) ci fosse qualcosa di simile, ma non era nulla di esauriente. In effetti mi aspetterei che ditte importanti come questa, che producono strumenti molto utilizzati, in collaborazione con gli atenei facessero ricerche in tal senso. Credo che però ci dovrebbe essere una sorta di "domanda" da parte del mondo professionale; invece ribadisco che da parte dei colleghi che conosco non c'è interesse nei confronti dell'affidabilità delle prove in situ, così come per quelle di laboratorio.
Comunque adesso proverò a informarmi presso l'Uni di Parma se esistono alcune ricerche in proposito. Sono comunque poco fiducioso dal momento che qui la geotecnica non è mai stata la punta di diamante della ricerca.