No, non è un utopia mountain, questa è la vera grande sfida per il futuro della Ns professione (altro che verde del c..o), ma per questo occorre quello che nessuno ha mai avuto il coraggio di fare (e il perchè penso che anche chi ha il cervello piccolo come il seme di una mela lo capisce......), una riforma delle professioni seria, dove chi fa il penetrometrista fa il penetrometrista, chi fa geofisica fa geofisica, chi vuol fare il geologo applicato all'ingegneria fa il geologo applicato all'ingegneria..........basta con gente che di professione fa l'insegnante+il geologo "mente et malleo", oppure il penetrometrista+geologo scrivano (che usa software per estrapolare acriticamente i dati di DPSH e CPT e con l'applicativo apposito ci fa le correlazioni e sezioni stratigrafiche, fantageologiche, ecc.ecc.).......è colpa loro.......e non solo loro (.....la recente conferenza OOGG di Roma "le frane in casa", che invito ad ascoltare sul sito OGL Lazio, permette di capire quanto lo sia anche di altri.....che fino ad ora hanno pensato ai c..i loro).......se oggi a distanza di anni il geologo.......non è ancora come, ormai necessario, un Engineering geology (.....è questo quello che il Ns collega, che io stimo moltissimo, il Prof. Aiello, sta tentando di farci capire........con le sue conferenze......come mi ha comunicato personalmente via e-mail)
Le NTC'08 relativamente alla parte indagini geotecniche forse avrebbero dovuto rendere obbligatorie le indagini certificate non solo per le opere pubbliche, ma per tutte le strutture in generale........e le indagini sempre da farsi indistintamente (con indicazioni di un minimo per tipologia di opera).......obbligando il geotecnico a motivare l'eventuale scelta della non esecuzione delle stesse.........altro che le solite frasi all'italiana......che danno adito ai tecnici e alle imprese di prenderci per le p..e, non avendo indicazioni di indagini obbligatorie minime in funzione dell'opera.
........i laboratori avrebbero dovuto allegare al loro referto anche copia dei certificati di taratura dei macchinari.......ed una stima del grado di affidabilità del dato......sulla base delle difficoltà di esecuzione della prova come dice Michele........
Se sapremo coglierla questa occasione, ma con professionalità (aggiornamento, rigore scientifico e criticità nell'applicazione), potremo finalmente distanziarci nettamente dagli ingg........
......che mi pare, grazie proprio alle NTC08, non stiano facendo certamente bella figura............quanto a pressapochismo......