Anche se l'indagine è scarsina, maledetto il giorno che hanno inventato il penetrometro leggero, sembra che il collega conosca bene i suoi terreni. Scrive cose sensate, io mi fiderei di lui. L'unica riserva riguarda il modello, si parla sempre di pressioni ammissibili in relazione a un cedimento di 25 mm che non è poco e che comunque con il penetrometrino in questione non si può valutare. 1.30 e travi armatissime, oppure crepe a sorpresa.
Salve, recandomi in situ, la situazione è peggio del previsto: ho fatto visionare il cantiere da un gruppo di Ingegneri e di Impresari edili esterni (uno x volta), il lavoro eseguitomi è stato contestato da tutti. Tra le altre cose, sono state omesse: 1)le fondazioni previste in progetto 2)il livello del massetto realizzato dovrebbe essere a quota 20 cm sopra il livello stradale, invece è 20 cm sotto. (e si trova comunque sopra il ciottolame non costipato etc etc) 3)manca totalmente lo spazio per la realizzazione di 1 rampa scale (non hanno lasciato lo spazio x tale manufatto) 4)Molti pilastri sono stati ommessi e realizzati in un secondo tempo forando col trapano la fondazione continua e inghisandoli con della resina. 5)il Direttore lavori, di sua iniziativa, giunto a conclusione che i due pilastri centrali portanti dell'edificio erano sottodimensionati, li ha fatti demolire col presupposto di rifarli adeguatamente,(intanto ha scassato la struttura)
Commento: credo che negligenza e imperizia siano le note dominanti di questo lavoro, che io da cliente ho affidato ad uno studio tecnico (progettazione/direzione lavori/sicurezza), ed a una impresa edile per la realizzazione, con tanto di contratti firmati e controfirmati e rassicurazioni a riguardo.... Tutti gli oneri sono stati pagati anticipatamente a tutti.
domanda: prove dinamiche superpesanti?,taglio diretto e prova edometrica? esattamente di che si tratta?
grazie, Lino_
si tratta di indagini geognostiche (prove penetrometriche superpesanti: simile al DL030 ma con una massa battente maggiore e quindi in prima analisi capace di andare più in profondità) e prove di laboratorio (taglio diretto ed edometrica) su campioni indisturbati (da prelevare generalmente durante un sondaggio a carotaggio) più adatte alla stima dei parametri del terreno (coesione e attrito dalla prova di taglio e modulo edometrico da quella edometrica) utili alla progettazione geotecnica dell'intervento (stima della resistenza di progetto, dei cedimenti, etc.).
La relazione è stata eseguita secondo il DM 88 e il collega non lo cita, la legge è cambiata, in Sardegna questo è permesso, ma sarebbe necessario citare l'art. 2.7 Bisognerebbe anche accertare che l'edificio non sia classificabile come rilevante (è pubblico in parte) e anche questo deve essere esplicitato.
Domanda: dove posso reperire e leggere il DM88+l'art.2.7? Il piano terra dell'edificio è previsto in progetto come locale commerciale..... cosa significa "classisicabile come rilevante?".....esplicitato, cioè?
In definitiva questo del povero Lino mi pare un post esemplare su quanto approssimativamente vengano angora eseguiti i progetti in Italia alla faccia di quanto sbandierato da DM 14 gennaio 2008, con le sue tanto onerose richieste...
Suggerisco di conservare questo post a futura memoria, ed utilità per tutti gli utenti. Magari assegnadogli un idoneo titolo.
Lino al di la di una campagna di indagini, che andando per vie legali è necessario sia svolta da terzi, i tuoi problemi sono anche strutturali, e quindi di pertinenza di tali ingegneri.
Un approfondimento geologico e geotecnico sensato sarebbe quello di far eseguire tre prove penetrometriche dinamiche, spinte a circa 10m di profondità, svolgendole magari in seguito ad una stagione piovosa, se esiste veramente un problema cosi serio di dissaccamento dei depositi superficiali. Le prove citate si chiamano DPSH e prevedono l'uso di un maglio da 63,5/73 kg che cade da 0,75m, che come vedi sviluppa ben altra energia. Con concomitante misura della soggiacenza del falda in sito (nei fori eseguiti) e indagine storica per verificare se i vicini hanno mai avuto problemi di allagamenti occasionali, che nel tuo caso potrebbero risentirsi nella struttura.
Il tutto va tarato con un pozzetto esplorativo che logicamente non si riuscirà a spingere a più di 3-4m di profondità. Nella seconda unità individuata dal Piano Campagna (-0,6 -1.6m) controlla siano eseguite indagini di laboratorio geotecnico come granulometrie, limiti ed eventualmente una prova di taglio ed edometrica; perchè se conservate la struttura è questo lo strato più sensibile a sviluppare problemi.
I miei migliori auguri per una risoluzione del problema.
Qualsiasi relazione che si basa su un indagine a - 2 metri (a meno di non incontare un substrato litoide) non ha alcun senso poiché non ottempera alla prescrizione legale di investigare il "volume significativo".
Ciao Lino, perchè le domande che hai rivolto al Forum non le rivolgi al tuo Geologo? che per altro mi sembra più sveglio di tanti altri presenti sul forum ed il cui interesse è più che palese? Saluti Bj
Ciao Lino, perchè le domande che hai rivolto al Forum non le rivolgi al tuo Geologo? che per altro mi sembra più sveglio di tanti altri presenti sul forum ed il cui interesse è più che palese? Saluti Bj