Ciao Lino, perchè le domande che hai rivolto al Forum non le rivolgi al tuo Geologo? che per altro mi sembra più sveglio di tanti altri presenti sul forum ed il cui interesse è più che palese? Saluti Bj
Re: è la prima cosa che ho fatto, vedi pdf 5/ post 25 del 18/08/2010 ore 17:05)...
Ringrazio tutto il Forum per la competenza e per i suggerimenti. Dopo numerosi sopralluoghi in cantiere con altrettanti Ing. esterni,(tutti con pareri negativi e in contrasto con i loro 4 colleghi dello studio tecnico) ho chiesto e ottenuto una perizia da abbinare con quella del geologo, ai fini Legali. Vogliate scusare,vista la delicatezza della situazione in atto,se dai documenti ho cancellato i riferimenti identificativi_ Allego perizia dell'ing.
sorvolando sui calcoli, nei quali non entro minimamente nel merito.
Perche' non entri nel merito? I calcoli e la definizione di una stratigrafia usando un dpl senza taratura, sono la parte piu' interessante della relazione.
Ah sì, sono sicuro che il cappello a cilindro fa parte di molte di queste interpretazioni:
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Rimane strano che il nuovo professionista consideri adeguata l'indagine geotecnica precedente, quando la stessa pur ottenendo risultati verosimili è inconsistente specie se dovesse essere presentata in tribunale. Ovvero il professionista rimanda ad un piano di fondazioni diverso senza garantirsi di un sufficiente background geotecnico di supporto. Insomma, si suggerisce di spendere 42mila euro in nuove fondazioni senza spenderne 1500 in indagini indispensabili.
La cosa che mi ha incuriosito sin dall'inizio è che il primo progettista si sia sempre opposto alle conclusioni del geologo, dando quindi adito a dubbi nel committente (magari instillati dal DL che guardacaso pare essere un terzo, proprio come nei grossi appalti). Il progettista dovrebbe sempre accurarsi di essere in sintonia con il geotecnico di turno altrimenti si scava la fossa in caso di contestazioni. Questo è il motivo per cui spesso è il progettista che sceglie il geotecnico o il geologo.
Ultima modifica di massimo trossero; 22/08/201013:51.
sorvolando sui calcoli, nei quali non entro minimamente nel merito.
Perche' non entri nel merito? I calcoli e la definizione di una stratigrafia usando un dpl senza taratura, sono la parte piu' interessante della relazione.
Salve, i commenti sono interessanti....cosa significa "usando un dpl senza taratura?"
Significa che non c'e' modo di attribuire la resistenza incontrata alla penetrazione della punta del penetrometro a dei parametri geotecnici certi e non si puo' ricostruire una stratigrafia sulla base del numero di colpi per fare avanzare la punta di una certa lunghezza se non si fa almeno uno scavo o un sondaggio anche a distruzione o comunque una ricostruzione della stratigrafia con un sistema certo e, in base a quella ricostruzione, stabilire quali parametri geotecnici entrano in gioco.
Oppure si puo' usare la magia o la divinazione o la statistica per definirli.
Rimane strano che il nuovo professionista consideri adeguata l'indagine geotecnica precedente, quando la stessa pur ottenendo risultati verosimili è inconsistente specie se dovesse essere presentata in tribunale. Ovvero il professionista rimanda ad un piano di fondazioni diverso senza garantirsi di un sufficiente background geotecnico di supporto. Insomma, si suggerisce di spendere 42mila euro in nuove fondazioni senza spenderne 1500 in indagini indispensabili.
La cosa che mi ha incuriosito sin dall'inizio è che il primo progettista si sia sempre opposto alle conclusioni del geologo, dando quindi adito a dubbi nel committente (magari instillati dal DL che guardacaso pare essere un terzo, proprio come nei grossi appalti). Il progettista dovrebbe sempre accurarsi di essere in sintonia con il geotecnico di turno altrimenti si scava la fossa in caso di contestazioni. Questo è il motivo per cui spesso è il progettista che sceglie il geotecnico o il geologo.
Egr.massimo trossero voglia scusare se la documentazione, senza riferimenti precisi ingenera un poco di confusione. Ricapitolando: Ho chiesto chiarimenti al nuovo ing. e al geologo. Di comune accordo sostengono la precarietà di una struttura realizzata sul ciottolame, il geologo aggiunge inoltre che la sua indagine basta e avanza per il mio caso e che non c'era bisogno di procedere ulteriormente.(parole sue) Presso lo studio di progettazione vi lavorano diversi professionisti e si son suddivisi i compiti, il direttore lavori è un ing. dello studio, ma inizialmente i lavori presso il cantiere sono stati seguiti da un geometra.
gent.le Forum....., pregasi scusare l'anonimato sulla documentazione che ingenera un poco di confusione (ragioni Legali),riassumendo relativamente alla costruzione di cui già ampiamente esposto abbiamo quanto segue:
1)relazione geologica (perizia esterna) 2)relazione tecnica (perizia di un ing.esterno)
allego di nuovo: -file progetto -file computo metrico -Proposta dello studio tecnico con ammissione danni e proposte di riparazione____