[/quote] Salve, i commenti sono interessanti....cosa significa "usando un dpl senza taratura?"
Significa che non c'e' modo di attribuire la resistenza incontrata alla penetrazione della punta del penetrometro a dei parametri geotecnici certi e non si puo' ricostruire una stratigrafia sulla base del numero di colpi per fare avanzare la punta di una certa lunghezza se non si fa almeno uno scavo o un sondaggio anche a distruzione o comunque una ricostruzione della stratigrafia con un sistema certo e, in base a quella ricostruzione, stabilire quali parametri geotecnici entrano in gioco. Oppure si puo' usare la magia o la divinazione o la statistica per definirli.
Salve, mi faccia capire, detto in altre parole mi stà dicendo che su un qualsiasi terreno del tipo quello citato, previo scotico di 20cm, si può realizzare in loco uno strato di ciottolame, e costruirci sopra le fondazioni per un edificio.....(dove potrei leggere a sostegno di questo?) Mentre noi si disquisisce ho visto che sotto gli angoli delle fondamenta il ciottolame stà franando e sì è scostato lasciando degli spazi di vuoto......
Se responsabilità ci sono,queste sono completamente dell'ufficio tecnico al quale è stato assegnato il lavoro, non vedo altri responsabili. Vedendo le foto si evince che la cosa migliore è demolire completamente ciò che è stato fatto e procedere, ex-novo, alla progettazione. A mio parere sarà dura che l'uffio tecnico si accolli completamente le spese e farà di tutto per non pagare. A questo punto, Lino, sarà costretto ad agire per vie legali. Dopo mesi e forse anni di udienze e perizie e controperizie, se a Lino va bene, riuscirà ad essere risarcito solo dei costi necessari per la riparazione proposta dall' ufficio tecnico, si troverà così (dopo anni) ad aver speso soldi ed avere un manufatto che strutturalmente fa schifo. A questo punto, se mi posso permettere un consiglio, Lino dovrebbe mandare a quel paese tutti quelli con cui ha lavorato finora, procedere a sue spese alla demolizione del costruito, affidare il lavoro a professionisti più seri. Alla fine dei salmi, si troverà, in tempi brevi, il manufatto finito e perfettamente realizzato e avrà limitato i danni economici subiti.
.... Lino, sarà costretto ad agire per vie legali. Dopo mesi e forse anni di udienze e perizie e controperizie, se a Lino va bene, riuscirà ad essere risarcito solo dei costi necessari per la riparazione proposta dall' ufficio tecnico, si troverà così (dopo anni) ad aver speso soldi ed avere un manufatto che strutturalmente fa schifo. A questo punto, se mi posso permettere un consiglio, Lino dovrebbe mandare a quel paese tutti quelli con cui ha lavorato finora, procedere a sue spese alla demolizione del costruito, affidare il lavoro a professionisti più seri. Alla fine dei salmi, si troverà, in tempi brevi, il manufatto finito e perfettamente realizzato e avrà limitato i danni economici subiti.
Metaforicamente parlando il buon Lino si trova in una ampia doccia circondato da vari fustacchioni diversamente eterosessuali e gli è caduta la saponetta; che la lasci a terra o la raccolga, l'unico a rimetterci è lui.
Salve forum........ vogliate scusare.....ma nessuno rischia nulla? Non mi direte che quelle ke leggo sono solo coglionerie spero.... ci sarà pure qualcuno aldisopra del "libero professionista".....o nò?
Certo che l'autodenuncia sulla struttura non idonea funzionalmente e staticamente dell'ultima riga è un autentico capolavoro. Lino segua il consiglio dell'ing. Ridolfi e riparta da capo; la soluzione proposta, con un pò di fondazioni a una quota e un pò ad un'altra, è la cosa peggiore a livello di cedimenti differenziali per cui, in futuro, crepe assicurate.
Salve, mi faccia capire, detto in altre parole mi stà dicendo che su un qualsiasi terreno del tipo quello citato, previo scotico di 20cm, si può realizzare in loco uno strato di ciottolame, e costruirci sopra le fondazioni per un edificio
No, rileggi meglio quello che ho scritto, che e': per ricostruire una stratigrafia (cioe' individuare che materiali ci sono nel sottosuolo) e determinare che parametri geotecnici attribuire ai vari strati individuati facendo solo una penetrometria dinamica senza taratura e' un'impresa che comporta avere poteri divinatori.
No, rileggi meglio quello che ho scritto, che e': per ricostruire una stratigrafia (cioe' individuare che materiali ci sono nel sottosuolo) e determinare che parametri geotecnici attribuire ai vari strati individuati facendo solo una penetrometria dinamica senza taratura e' un'impresa che comporta avere poteri divinatori.
Mi pare di capire quindi che la relazione fornita dal geologo è piuttosto carente se non inappropriata e/o comunque condotta con strumento non adatto......giusto? Mi consiglia di rifare il tutto utilizzando? Beh, come minimo domani ritelefono al geologo e chiedo chiarimenti..... (ps. nella supposizione che sotto lo scotico ci sia una montagna di granito puro....la costruzione congegnata così com'è andrebbe bene? o il ciottolame deve sempre e comunque non esser utilizzato?_____
Faccio mio il consiglio di Ridolfi: "Lino dovrebbe mandare a quel paese tutti quelli con cui ha lavorato finora, procedere a sue spese alla demolizione del costruito, affidare il lavoro a professionisti più seri."