Nella scelta tra le due opportunità, considera che la media pesata si addice prevalentememte quando al disotto del piano fondazionale hai diversi strati con caratteristiche geotecniche anche esse diverse. Particolarmente raccomandabile se gli strati sono di limitato spessore, a maggior ragione se al di sotto del primo strato (dove poggia la fondazione)ne trovi uno con caratteristiche geotec. più scadenti. In realtà il metodo classico conviene usarlo se al disotto del piano fondaz.le caratteristiche geotecniche sono praticamente le stesse o tendono significativamente al loro miglioramento con la profondità. Questo perchè mi par di capire (impressione del tutto personale) che il programma sia più sensibile ai primi strati sottostanti la fondazione, nell'ultimo caso agiresti in sicurezza.
Per una analisi più mirata, sarebbe opportuno calcolarsi a priori lo sviluppo del bulbo delle tensioni in fondazione e come evolvono con la profondità gli eventuali cedimenti.
Sarebbe il caso ( per sicurezza) di confrontare i risultati dei programmi con dimensionamenti manuali...., magari tramite la preparazione di un foglio elettronico all'uopo preparato. Quest'ultimo consiglio da praticare soprattutto se c'è motivo di ipotizzare cedimenti rilevanti per la sovrastruttura.