Rimane strano che il nuovo professionista consideri adeguata l'indagine geotecnica precedente, quando la stessa pur ottenendo risultati verosimili è inconsistente specie se dovesse essere presentata in tribunale.
Ovvero il professionista rimanda ad un piano di fondazioni diverso senza garantirsi di un sufficiente background geotecnico di supporto. Insomma, si suggerisce di spendere 42mila euro in nuove fondazioni senza spenderne 1500 in indagini indispensabili.

La cosa che mi ha incuriosito sin dall'inizio è che il primo progettista si sia sempre opposto alle conclusioni del geologo, dando quindi adito a dubbi nel committente (magari instillati dal DL che guardacaso pare essere un terzo, proprio come nei grossi appalti). Il progettista dovrebbe sempre accurarsi di essere in sintonia con il geotecnico di turno altrimenti si scava la fossa in caso di contestazioni. Questo è il motivo per cui spesso è il progettista che sceglie il geotecnico o il geologo.

Ultima modifica di massimo trossero; 22/08/2010 13:51.

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