Originariamente inviato da: mccoy
Ne ho parlato spesso, ma non ho mai postato un esempio su come trasformare una scomoda S2 in altra classe canonica come la B, ad esempio. In questo allegato, nel grafico in alto tratto da uan MASW, vedete che 8 m di Vs<800 sul resto della successione >800 non trovano collocazione secondo la tabella 3.2.II NTC.

Ma poichè i 2 rilievi HVSR eseguiti nello stesso sito esibiscono soltanto una modica amplificazione a frequenze che vanno da 15 a 19 Hz e pertanto verosimilmente al di fuori di quelle dell'edificio, possiamo secondo lo stato dell'arte escludere una classe S2 che comporterebbe un dubbio su una possibile deleteria amplificazione locale.

E poichè l'edificio esiste già, i suoi modi vibrazionali sono stati misurati con lo stesso strumento ed hanno come ci si aspettava frequenze minori (4 e 7 Hz), possiamo con tutto il rigore tecnico-scientifico possibile asserire che non siamo in uan classe pericolosa ed adottare la B non è a sfavore di sicurezza.



Ciao Mccoy, ma sto trattando un caso in cui mi ritrovo il piano di fondazione dell'edificio in esame su uno strato di aggregato lapideo di cava stabilizzato meccanicamente, nel dettaglio dall'esecuzione di una prova masw è emerso il seguente modello sismostratigrafico:


Aggregato lapideo H= 1.50 m Vs= 370 m/s
Ammasso roccioso H=10.00 m Vs=1050 m/s
Ammasso roccioso H=18.50 m Vs=1360 m/s

Calcolando Vs30:
Vs30 = 1103.72 m/s categoria di sottosuolo A

Mi chiedovo se c'erano le condizioni per una S2.
Se così fosse, da una sommaria analisi 1D, mi risulta un picco di amplificazione pari a 1.29 per una frequenza di 60 Hz, ben lontana dalla frequenza fondamentale di oscillazione dell'edificio, 3.35 Hz, ottenuta adottando l'analisi lineare statica, attraverso la forma analitica indicata al § 7.3.3.2 delle NTC:

T1 = C1*H3/4

Per cui, se non ho capito male, non ci ritroviamo in una categoria pericolosa ed adottare la A non è a sfavore di sicurezza.
Saluti