|
1 membri (Lorenzo14),
2,565
ospiti, e
2
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
OP
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Fino al 2019 non rientreremo nella normalità, sempre secondo la teoria del clustering spazio-temporale.
Ossia la probabilità di terremoto > 5 rimane elevata.
Dopo i 10 anni dall'evento si ritorna a regime poissoniano, ossia senza memoria dell'evento.
Non tutti però sono d'accordo sul clustering spazio temporale, che però è supportato da alcuen evidenze indiscutibili.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
Appello al Prof. McCoy A parte tutto..... Caro Prof. McCoy, ma tu ce la manderesti un/a figlia/o -che era lì il 6 aprile con tutte le conseguenze del caso, inimmaginabili per chi non le ha vissute- a ri-studiare a L'Aquila? col cuore in mano... f.to (anda)vabene
Tutti noi geologi sappiamo bene che esistono zone a diverso grado di sismicità. L'Aquila in Italia è ad uno dei maggiori. Convivere con il paura del terremoto non è facile. Los Angeles e S. Francisco stanno peggio. Si può solo costruire con criteri antisismici. Ma i centri storici per quanto si vada a ricostruire con interventi adeguati non saranno mai "completamente" sicuri.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2009
Posts: 77
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2009
Posts: 77 |
Mi era sfuggito il post di vabene di un anno fa, non me ne ero proprio accorto.
Secondo la teoria del clustering spazio temporale di Faenza et al., non è per niente escluso un altro evento sismico intenso nelle zone circostanti la faglia ceh si è attivata nel 2009.
Anzi, l'area a maggiore rischio sismico in Italia sarebbe proprio l'aquilano e dintorni.
Sul clustering spazio-temporale abbiamo discusso abbastanza, mi ricordo che presi note sui 2 articoli on line per evidenziare le forze e debolezze della teoria, che per esempio copnsidera solo i dati a partire dal 1600 o 1700.
la mia pazienza è stata premiata grazie  adesso sono molto più tranquilla (per dire...)
'Se l'intelligenza è la nostra salvezza, la stupidità è la più grande minaccia, e per questo merita di diventare oggetto di ricerca'(J.A.Marina, in Il fallimento dell'intelligenza)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
OP
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Mi era sfuggito il post di vabene di un anno fa, non me ne ero proprio accorto.
Secondo la teoria del clustering spazio temporale di Faenza et al., non è per niente escluso un altro evento sismico intenso nelle zone circostanti la faglia ceh si è attivata nel 2009.
Anzi, l'area a maggiore rischio sismico in Italia sarebbe proprio l'aquilano e dintorni.
Sul clustering spazio-temporale abbiamo discusso abbastanza, mi ricordo che presi note sui 2 articoli on line per evidenziare le forze e debolezze della teoria, che per esempio copnsidera solo i dati a partire dal 1600 o 1700.
la mia pazienza è stata premiata grazie  adesso sono molto più tranquilla (per dire...) Però un dato oggettivamente confortante c'è: il terremoto, detto brutalmente, ha 'ripulito' il patrimonio edilizio preesistente, ossia sono state eliminate le strutture che non erano in grado di sopportare un sisma forte. Attualmente quindi il livello di sicurezza è molto, molto più alto nella zona maggiormente colpita. Il pericolo è nelle zone circostanti, dove questa 'pulizia strutturale', scusate il termine, non è avvenuta ma il rischio inteso come probabilità di occorrenza potrebbe essere aumentato.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
sono tornato all'aquila e dintorni per il secondo anno naaturalmente le mie osservazioni sono solo impressioni ma ho notato che i nuovi edifici crollati e/o danneggiati gravemente hanno danni magggiori nei primi piani, che molti sono ubicati in vicinanza o su pendio che in alcune zone dove i danni sono maggiori si è costruito su riporti o materiali recenti che edifici contigui non avevano giunti sismici ed i danni erano proprio di martellamento cosa mi dicono i colleghi aquilani??
Ultima modifica di michelec; 01/09/2010 13:28.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
OP
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Gli edifici in c.a. hanno i danni maggiori in basso a causa del taglio che agisce sul vincolo, quelli in muratura in sommmità a causa del taglio che agisce sulla muratura in genere più sottile a livello della copertura.
Il fenomeno del martellamento è stato comune.
I fenomeni dovuti al sottosuolo sono più difficili da ricostruire.
E poi ci sono i fenomeni di collasso del piano intermedio che pongono moltiinterrogativi, specie se l'edificio è rimasto perfettamente verticale
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2010
Posts: 9
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Mar 2010
Posts: 9 |
Cari Signori, sto leggendo il report dell'INGV sulla sismicità della zona dei monti del Reatino pubblicato subito dopo la sequenza dei tre eventi M>3 del 31 agosto(disponibile a questo indirizzo: http://portale.ingv.it/primo-piano/archi...cittareale/view ). Guardate il numero di eventi giornalieri come dal 1 gennaio 2010 cresce fino ad oggi. Secondo gli esperti l'energia da scaricare è ancora molta. Voi in che chiave leggete questo documento? Ciao a tutti
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
OP
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Secondo gli esperti l'energia da scaricare è ancora molta. Voi in che chiave leggete questo documento?
Ciao a tutti
Sicuro che gli esperti dicano questo? Non sono riuscito a trovare questa affermazione nella pagina linkata.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 36
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 36 |
Gli edifici in c.a. hanno i danni maggiori in basso a causa del taglio che agisce sul vincolo, quelli in muratura in sommmità a causa del taglio che agisce sulla muratura in genere più sottile a livello della copertura.
è vero! la zona ovest dell'aquila mi pare abbia meno danni mi chiedo come mai? ad esempio a cansatessa e a sassa tutto sommato le case anche e soprattutto quelle in blocchi di cemento hanno retto bene da cosa può dipendere? com'è la composizione geologica di queste zone? ma potrebbero continuare a resistere ad un epicentro sui monti reatini? grazie in anticipo per la risposta se ci sarà (in ogni caso continuerò comunque silenziosamente a leggere con interesse gli interventi di mccoy  )
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 726
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 726 |
chi sono gli esperti che dici ? come si chiamano ?
confido nella percezione della mia ignoranza
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|