Originariamente inviato da: Davide P.
Cari Signori,
sto leggendo il report dell'INGV sulla sismicità della zona dei monti del Reatino pubblicato subito dopo la sequenza dei tre eventi M>3 del 31 agosto(disponibile a questo indirizzo:
http://portale.ingv.it/primo-piano/archi...cittareale/view ). Guardate il numero di eventi giornalieri come dal 1 gennaio 2010 cresce fino ad oggi. Secondo gli esperti l'energia da scaricare è ancora molta. Voi in che chiave leggete questo documento?

Ciao a tutti





Potrebbe trattarsi di uno sciame postsisimico. In genere dura un paio di anni dall'evento principale e può prevedere anche qualche scossa abbastanza forte. Il terremoto dell'aquila ha avuto d'insolito uno sciame presismico. Chi può dirlo con certezza?