bene, vedo che con questa storia dell'APC ci stiamo facendo la guerra uno contro l'altro: c'è chi come Ordine Nuovo (però, che nickname inquietante per uno che va "diligentemente" a seguire i corsi blush ) non vede l'ora di punire i colleghi inadempienti, chi già si sta fregando le mani prevedendo un'ecatombe tra le file degli iscritti disobbedienti...
ma ci rendiamo conto che mentre noi stiamo battibbeccando come tante galline nel pollaio, ci sono schiere di volponi che stanno facendo tabula rasa della professione ? (v. questione "indagini certificate")
E poi scusate, ma se questi corsi sono stati utili per voi di che vi lamentate ? l'APC dovrebbe essere premiante e non penalizzante, quindi se io non li ho fatti saranno cavoli miei, avrò difficoltà nel mio lavoro, mentre i diligenti scolaretti potranno utilizzare le loro acquisite competenze nel migliore dei modi.
Il problema allora è forse un altro: visto che il più delle volte non c'è NESSUNO strumento di controllo a valle dei nostri lavori (quanti Genii Civili hanno in pianta organica un geologo ?), è evidente che io posso continuare a scrivere delle emerite cavolate (a prescindere se abbia raccolto 1, 50 o 1000 punti), per cui il mio lavoro vale come quello di Ordine Nuovo grin
Per questo nel nostro documento di richiesta di modifica del regolamento APC, proponiamo un altro criterio di controllo di qualità: esame a campione dei lavori consegnati, altro che seguire corsi su tutto e di più.
Per chiudere due cosucce:
1) ieri un collega mi faceva giustamente notare che aveva seguito due corsi sulle NTC, estremamente validi, solo che ha totalizzato la misera somma di 16 punticini cry . Eppure adesso ha tutti gli strumenti per presentare un lavoro decoroso, in linea con la nuova normativa, visto che si occupa solo di Geotecnica. Quindi perché deve arrivare a quota 50 ? Dovrà seguire qualche corso di GIS o di bonifica ambientale ? E perchè mai ?
2) Ho avuto la disgrazia di seguire qualche mese fa un corso accreditato dalla nostra fantomatica (e "fantasma" visto che ancora non si sa da chi è composta) Commissione APC qui a Viterbo, sulle acque termali. Fra l'altro il Presidente De Paola era in prima fila ad elogiare il "pregevole" lavoro svolto dal Prof. Chiocchini dell'Università della Tuscia. Mi sembra fossero previsti 5 crediti che ho deciso di rifiutare vigorosamente visto il livello del corso: senza entrare in dettagli più tecnici che magari possono comprendere solo chi conosce un po' il quadro idrotermale del Viterbese (e che comunque sono stati puntualmente contestati dal Prof. Piscopo della medesima Università), posso solo dirvi che Chiocchini ha trovato il modo di mandare l'acqua "per l'in sù", visto che secondo lui l'area di ricarica del Bacino Termale Viterbese (che sgorga a circa 300 m s.l.m.) è costituita dai Monti di Amelia, dove la piezometrica sta a 100 m s.l.m. mad
Questo per dirvi l'elevata cura con la quale la Commissione seleziona i Corsi.
Spero solo che De Paola, per racimolare gli altri 45 punti, scelga dei corsi più qualificati laugh

Un'ultima domanda a Julianto: a parte il fatto che non mi hai riposto sul perché dell'esenzione per i colleghi dell'ES, il punto non è quello di sperare che gli altri Consiglieri rinuncino spontaneamente ai 5 punti annui, come farai te, noi non vogliamo concessioni o regalie da parte vostra...non mi sarei aspettato da te un atteggiamento così straffottente !
Il punto è: è giusto che i nostri Consiglieri siano avvantaggiati rispetto agli altri ? Lo stesso vale appunto anche per gli iscritti all'ES: se questi possono timbrare e firmare lavori come il sottoscritto, perché avrebbero un trattamento riservato ?