be' , da profana qual sono, visto che non si tratta di un problema puramente geologico ma di diffusione del panico fra la popolazione, io direi ( tenete presente che abito in una zona a rischio sismico non inferiore a quella di L'Aquila, anche se qui è apertamente riconosciuta la serietà del rischio) che fra la diffusione dei dati da parte dell'INGV e il panico c'è poca relazione. Un'osservazione costante dei dati farebbe solo supporre che tutta l'italia o quasi, mari circostanti compresi, è quasi quotidianamente sottoposta a una raffica di piccole o medio-piccole scosse. L'attività può essere più o meno accentuata, ma se si guarda tutto il materiale disponibile si dovrebbe dedurre che questa E' la nostra NORMALITA'. Questo non esclude che ci saranno scosse forti, certo. Ma neanche lo si può presupporre in base all'elenco....Io vivo nella marsica, ci sarà,prima o poi un evento.... se posso, mi preparo....
Quello che poi fanno i media di quei dati è terrorismo, come per tutte le notizie che secondo loro sono scoop. Mi è stato chiesto "l'hai sentito il terremoto?" e io "si, in televisione, di quanto era?" "2,1". Be' mi chiedo COME abbia fatto la persona in questione a sentirlo..... anche lei in TV? Io sono mediamente spaventata perchè le forze della natura ( tutte) mi spaventano abbastanza... però......

Ultima modifica di AZ53; 07/09/2010 10:17.

Biologo, solo biologo