Alex nessuno mette in dubbio la questione della cattive costruzioni, fermo restando che la maggioranza era nel centro storico e non erano cattive, erano semplicemente antiche come arcinoto, così come era noto dopo 5 mesi quali erano gli edifici più a rischio, beh la questione è un'altra ossia l'aver nascosto queste informazioni in modo arrogante e aver persino detto loro di starsene tranquilli a casa ( a morire ) e la PC ha le sue belle repsonsabilità. Ho l'impressione che alcuni facciano finta di non capire..
Per l'ennesima volta (ma non è possibile!!!) cerco di fare chiarezza, un conto è un Istituto di ricerca un conto è un Ente Territoriale. Finora gli Istituti di ricerca hanno fatto egregiamente il loro compito mentre gli Enti Territoriali no.
Boschi è a capo di un Istituto di ricerca al quale non si potranno chiedere cose che (come arcinoto) non possono avere risposta e addirittura processarli per questo.
Dire che a seguito dello sciame sismico che ha preceduto l'evento del 6 aprile 2009 c'era una bassa probabilità di un evento con magnitudo al disopra della soglia del danno, scientificamente è corretto dato che (se non erro) statisticamente era nella probabilità del 2%. Comunque è stato ricordato anche l'evento del 1703 (ciò non esclude che possa verificarsi un evento come quello del 1703).
Sulla base di tali informazioni gli Enti Territoriali e le strutture di Protezione Civile cosa hanno fatto? Spetta a loro il compito dell'informazione ai cittadini nelle dovute maniere.
Chi era a conoscenza della vulnerabilità degli edifici presenti? Chi aveva pagato 5 milioni di euro per lo studio?
Soprattutto chi non aveva mai fatto nulla per conoscere meglio il rischio del territorio aquilano, attraverso anche uno studio di microzonazione sismica?
Direttori, funzionari, politici locali sono ancora li o vanno in giro per l'Italia con Travaglio (vedasi la Pezzopane) per lamentarsi delle istituzioni!!!
Spero che gli aquilani un giorno si sveglino e con forza denuncino coloro che finora non hanno fatto nulla per la loro sicurezza e non si lascino strumentalizzare politicamente da questi soggetti.