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ciao a tutti volevo sottoporvi una situazione che sto analizzando: ci troviamo lungo un versante montano con pendenze attorno ai 20° e con substrato calcareo (Biancone) subaffiorante. Molti anni fa è stata costruita un'abitazione il cui piano di fondazione poggiava parte su roccia e parte su riporto ghiaioso, con il quale è stato anche ricavato un ampio piazzale antistante l'abitazione (largo circa 8 m) sostenuto da un muro alto circa 4 m. Probabilmente per perdite dagli scarichi o progressiva infiltrazione da monte il terrapieno si è dissestato con conseguente cedimento del piazzale e fessurazione delle strutture murarie. Per validare i parametri geotecnici volevo fare un'analisi di stabilità in back analysis considerando il pendio in equilibrio limite. Resta il problema di inserire le spinte della struttura e qui ho dei dubbi sulla modalità di inserimento delle stesse, come semplice sovraccarico o in altro modo? grazie per l'aiuto. dario
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quella casa è appoggiata molto male (fuori legge secondo NTC 2008 ed anche DM)ed è a rischio (che distanza dalle crepe?. esistono drenaggi nel muro? che tipo di collettamento? comincia con un sovraccarico parte su roccia parte su rilevato poi metti un sovraccarico (auto) sul piazzale e verifica se hai il programma adatto l'infiltrazione ed il regime di filtrazione a tergo del muro con una pioggia prolungata (devi avere valori della pemeabilità) , metti una falda variabile a partire dal piede del muro e risalendo, verifica il muro (dove è fondato?). le lesioni del muro di che tipo sono? è in ca? o sono lesioni nel fabbricato? hai una caratterizzazione del terreno del rilevato?
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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ti consiglio anche di fare diverse simulazioni con falda a diversi livelli e poi plottare (con excell) il fs (fattore sicurezza) con livello di falda. Così evidenzi bene a quale livello di falda il terrapieno si avvicina a Fs bassi e puoi progettare i dreni a profondità idonea. Anch'io usere software all'equilibrio limite, certo che non è detto che soddisfino il tuo modello concettuale. Passare algi elementi finiti sarebbe più utile (specialmente per la geometria e assetto del versante) ma più complesso
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grazie per le risposte no il muro non è in cemento armato, però attualmente non mostra evidenti spanciamenti, segno che l'assestamento del riporto (ghiae e ciottoli in abbondante matrice limosa), e conseguente cedimento ha causato danni solo all'abitazione. Nelle sezione più gravosa le fondazioni poggiano su substrato solo per una fascia larga un metro, il resto sul riporto. Michele ho messo un sovraccarico di 10 kPa sul piazzale, ed ho provato con diversi livelli di falda (che poi vera falda non è). Variando i vari parametri mi va in crisi solo metà piazzale, mentre la casa è su pendio con Fs>1, ma non corrisponde a verità. Questo anche supponendo un sovraccarico della casa di 250 kPa (che è una esagerazione). Proverò o allegerendo la casa o dimuinuendo attrito e aumentando coesione. Vi ringrazio molto d
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Ah Vorlicek elementi finiti neanche a pensarne, già mi strapagano.......
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@michelec scusa michele, ma che programma utilizzi per le verifiche di stabilità, geoslope? sono curioso..
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slide 5 e 6 e anche phase2 (FEM)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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