Sarebbe importante che lo leggessero (anzi che per loro fosse vangelo) i costruttori..... tanto per non dover sempre fare interventi a posteriori. Però è interessante 'sta cosa della tappezzeria antisismica... chissà se funziona, e, di nuovo, quanto costa!

Grazie dei complimenti, Massimo, ma sai io sono particolarmente sensibile sull'argomento... nel 1915 ( l'altro ieri, dal punto di vista della terra)i miei nonni sono scappati da case che crollavano, sopravvissutio sotto tavoli e letti.... allora non c'era neanche la protezione civile... ad Avezzano è rimasta in piedi solo UNA casa. Proprio una, era l'unica in cemento armato ( tanto armato che i ferri stavano pure dentro i ghirigori ornamentali delle terrazze.....)Io me li ricordo i racconti di terremoto e di guerra di mia nonna, che era del '98 ( 1898 non 1998 eh!)E non mi ci voglio trovare in mezzo se posso evitare.
Quindi ogni possibile soluzione che non richieda l'abbattinmento completo della casa ben venga... e un rifugio sicuro ( dal 6 aprile in poi per un mesetto è stata la macchina, ma la soluzione che ho in mente ora mi sembra più... comoda!) mi fa stare più tranquilla... almeno se crolla la casa ( e spero non istantaneamente) avrò dove dormire, mangiare e stare al caldo , anche se senza bagno!


Biologo, solo biologo