Grazie SanteDelliCarri, sei stato parecchio esaustivo e completo.. in più essendoti laureato proprio a Bari sai anche appunto di cosa parlo, non solo a livello di professori (Leuci, il grande laVolpe che ora va in pensione..) ma anche di ambiente. Probabilmente ti ho anche intravisto dato che mi trovavo lì un giorno di conseguimento lauree. Comunque tornando a noi, certo le informazioni che mi hai dato mi stanno aiutando a mettere in ordine un po' di idee. Per quanto riguarda il CFS e simili, presi in considerazione la possibilità di entrarci perchè nel bando c'è scritto che la laurea in Scienze Geologiche (specialistica) è tra quelle "fatte salve".. però effettivamente tra ciò che scrivono e la realtà dei concorsi c'è un mare di differenza ho notato. Basta dire che il concorso per Ispettori non esce da più di 8 anni. Ora ho da vedere i risultati del test a fisioterapia e poi prendere una decisione definitiva sul cosa fare, se continuare, cambiare (in tal caso come potrai constatare, con qualcosa che non centra nulla) o lasciare Geologia. So che ovunque ci sono materie che si digerisce molto meno di altre, il punto è trarre forza e volontà per farle, dal pensiero costruttivo di un futuro non proprio nero come la pece. Chissà che tra qualche anno le cose cambino e per i geologi ci sia una situazione più rosea, sta di fatto che nonostante l'Italia sia un disastro e i geologi siano tra i più competenti nel settore, a quanto pare subiscono un destino che è troppo spesso lontano da quella stabilità o sicurezza che io (tra tantissimi, anzi tutti), metto inevitabilmente e giustamente tra gli obiettivi più importanti nella vita del singolo. Per questo l'idea di andare a caccia di lavoretti da geologo per l'Italia pagando quasi più il noleggio della strumentazione adatta che le effettive entrate, e fare un qualcosa che non sia minimamente ciò a cui aspirassi (ambiente in primis, o la cartografia, o l'investigazione -ho visto l'esistenza del Master di II livello in Scienze Forensi-, o la vita almeno minimamente in stile Mario Tozzi, lavorando quindi con qualcosa di più simile possibile al National Geographic indendendoci.. lo so è più fantasia che altro, ma cavolo ci deve essere un modo!) ..appunto leggendo invece le esperienze reali in Italia, mi sono accorto che la realtà è forse un'altra, quella che arrivati appunto quasi ai 30, altro che National Geographic, si ha il bisogno di liquidi, per staccare il cordone ombelicale dai propri genitori e iniziare per davvero una vita propria. Diciamo che ultimamente invece ho visto il mondo della Geologia come troppo "dispersivo", quasi debba essere il vero fine, e non un mezzo più interessante di altri. Il fine è fare qualcosa che si spera piaccia (ma per come sono i tempi spesso anche che non piaccia), per diventare autonomi e indipendenti nella propria vita (quindi appunto lavorare in un'azienda dove mettere in pratica ciò che abbiamo studiato, ecc.. ma che comunque ci dia un minimo di sicurezza).. OPPURE fregarsene della paura della stabilità ecc, e vivere per un qualcosa che davvero (ma DAVVERO) ci interessi e ci faccia sognare ad occhi aperti.. che nel mio caso possono essere le arti marziali, la filosofia, la psicologia, la recitazione (oguna delle quali non porta a nulla in realtà) O, parlando di Geologia, a QUELLA Geologia che non è la Applicata nei cantieri, perchè me la vedo a sto punto come un lavoro che "non sognavo" come altri, ergo inutile perdere tempo. Questo è stato il mio ragionamento. E questo so che è il ragionamento di molti altri miei coetanei, non necessariamente nel campo della geologia.
Per la questione delle materie odiose si, quello è vero. Hai ragione quando dici che non bisogna fermarsi davanti a questo tipo di ostacoli, ed è un consiglio che terrò bene a mente. Magari ad appesantire questo tipo di pensieri c'è tutto il resto appunto, tutto ciò che ho sopra detto.
Non sapevo dell'esistenza di quella specialistica a Napoli. Sembra davvero interessante.. c'è ovviamente da tener conto delle possibilità (economiche ecc).. ma nel caso dovessi continuare questo percorso, la terrò bene in considerazione!
Comunque grazie ancora per tutte le info.. ora dovrò appunto vedere come, dove e con che prospettive, costruire il mio futuro; sono scelte difficili, per questo più so, più mi sento capace di scegliere ovviamente.