Le poche volte che mi hanno chiesto di certificare la stabilità di un fronte ai fini della sicurezza dei lavoratori gli ho risposto a voce: qui è stabile, là potrebbe crollare, qui possono scendere massi, installate una rete di protezione ecc. La certificazione scritta ovviamente può essere fatta solo dopo indagini accurate e sufficienti tali da cautelarci dalle accuse di avvocati, periti di parte, e scrutini del CTU in caso di sciagura.
Approfitto della discussione aperta per porvi un caso:
Sono stato chiamato in un cantiere dove è stato eseguito uno scavo per fondazioni di circa 5 metri di profondità, non anora ultimato che, per motivi contingenti, ha pareti molto inclinate non sostenute, in alcuni punti ben oltre i 60° previsti dal piano della sicurezza. Lo scavo starà aperto un paio di mesi.
Siamo sopra falda in argille limose con discreta coesione (Cu cautelativa 0,7 da 3 prove CPTU della relazione geologica), lo scavo lo ha confermato.
A breve termine utilizzando una Cu ancora più bassa e Fs anche di 1,3 con NTC2008 sono verificate pareti inclinate anche oltre i 60°. Senza rilievi di dettaglio delle pareti di scavo e soprattutto valori puntuali da prove di laboratorio, verifiche a lungo termine è impossibile farne. Chi ha eseguito gli scavi, sulla base dell'esperienza è certo della stabilità del tutto e propone di installare, alla base delle pareti più inclinate, delle "barriere di protezione" per i lavoratori.
E' chiaro però che ci si trova in condizioni limite.
Mi si chiede da parte del progettista almeno un documento che indichi all'impresa costruttrice le principali prescrizioni (gradonare dove possibile, impermeabilizzazione, sovraccarichi, ecc.) per la messa in sicurezza del cantiere. Ovviamente è un documento che posso redigere, evidenziando anche le possibili criticità, ma mi pongo alcune domande:
- Innanzitutto, in questa situazione come posso fare per fornire il massimo contributo alla sicurezza del cantiere?
- Può essere corretto, pur specificando di non essere in condizioni di eseguire una verificaa puntuale, stimare un angolo cautelativo oltre il quale è necessario comunque sostenere o proteggere i lavoratori?
- La redazione di un documento del genere, senza certificazione della stabilità, comporta rischi personali?
- In caso di collasso di un fronte, esistono barriere o altri sistemi di protezione per i lavoratori davvero EFFICACI installabili al piede come mi è stato proposto?
- In generale, quanto ci si può fidare delle verifiche eseguite con la Cu da CPT, per quanto estremamente cautelativa, in questi casi?
- In scavi aperti solo per alcuni mesi vanno eseguite sempre verifiche anche a lungo termine?