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infatti Michele,
mi ero astenuto dal mettere in evidenza quel commento,
fintantochè non fossi stato certo del fatto che quell'articolo
è in realtà la lettera di Boschi...
l'ho ritrovata in maniera più esplicita qui:
http://ilcentro.gelocal.it/laquila/cronaca/2010/09/10/news/boschi-il-controllo-dei-terremoti-2343171

adesso sono ancora più convinto del fatto che è un bene
mettere in risalto i diversi terremoti e confrontandoli,
bisogna farne risaltare le differenze:
il sisma in nuova zelanda,
http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Main=12141&Number=87159#Post87159
ha procurato ZERO vittime e in televisione se ne è parlato poco, troppo poco.
Solo fortuna?


confido nella percezione della mia ignoranza
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facciamo una premessa i loro centri storici non hanno l'età (ed il valore) dei nostri, le costruzioni dell'aquila sono figlie delle tecniche di 500-600 anni fa in zone dove l'edilizia è stata sempre povera. anche l'organizzazione urbanistica (basta fare un giro in quella bella città). non hanno paesini in pietra come d noi che sono bellissimi ma molto fragili e che stanno in piedi per miracolo senza sisma. il nostro è un paese povero o poverissimo che è uscito dal buio negli anni 50 con una edilizia (quelle che si è salvata dai bombardamenti era già precaria e quella nuova era alla bell'e meglio) rapida e a avolte manigolda


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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quello che proponi è già un utile riferimento
per molti paesi e città di tutto l'appennino


confido nella percezione della mia ignoranza
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anche al nord (magri sono meno belli che quelli umbri) basta che fai un giro nelle valli montane in zona sismica
noi di faglie ne abbiamo un mare siamo una nocciolina che sta per essere schiacciata con l'adriatico che si stringe e l'appennino che si infila sotto le alpi e l'affrica che spinge a più non posso con il tirreno che fa le bizze etc etc mica abbiamo un faglione solo (attivo) come NZ


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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parole sante gorgona... rifletterci non farebbe male wink

Alex tu ti prendi gioco di concetti quali democrazia e Libertà, ma nella tua ironia vi sono sante verità. In nazioni più civili della nostra certe cariche infatti sono elettive e non nominate dalla politica di turno... che sia un'assemblea di ricercatori o il popolo in nazioni come gli USA vi è molta più garanzia al riguardo. Per esempio si eleggono anche i capi di polizia, o i giudici presidenti delle corti distrettuali come sacrosanto che sia. Alla fine è il contribuente cittadino che gli paga lo stipendio per ottenere certi servizi ed è giusto che a loro si renda conto.

In altri casi come un' università, un rettore per esempio, andrebbe eletto magari non da tutta la cittadinanza, ma da insegnanti e studenti sì e non messo lì dalla politica delle clientele.

Ma aggiungo: lì ove si preferisca l'approccio politico il concetto non cambia, dovrebbe sempre essere elettivo e non nominativo. Per esempio il presidente dell'USGS è nominato dal Congresso non messo lì dal ministro/politico di turno per tessere le sue clientele. Certo magari c'è la raccomandazione di uno specialista, ma il fatto che sia nominato dal Congresso/parlamento cambia molto le cose ed è a maggiore garanzia di democrazia.


Per il resto sulle mappe che Boschi stesso conosce molto bene e sulla nota pericolosità e ovvietà di un grave sisma in arrivo, rimando oltre a quanto già detto, all'ottima risposta sulla questione di McCoy:

http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=83966&page=2

Ultima modifica di DonJuan; 14/09/2010 23:58.
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Insomma vedo che in questo forum, nel quale si presuppone un discreto livello culturale, non si riesce a centrare mai l'argomento.
Un conto è il discorso di Gorgona, un conto è che con una raccolta di firme si chiedano le dimissioni di un Presidente di un Ente di Ricerca. Un altro conto riguarda la vicenda aquilana, dove anni di negligenze di amministratori locali non vengono non solo poste sotto indagine ma addirittura neanche nei giornali se ne parla. Mentre ci si concentra sul meno responsabile della vicenda. La trovo una situazione assurda che mi porta a credere o che ci sia un condizionamento polito o semplice ignoranza da parte di chi conduce le indagini, il che vuol dire, comunque, per entrambe le ipotesi una cosa grave.

Comunque tornando all'argomento del topic. Qualcuno sa perchè non vengono messi in rete i dati in real time pluvio-idrometrici. Cioè dati utili alla previsione del rischio idraulico?
Un rischio prevedibile no?
Pensate che l'accesso a tali dati non è possibile ottenerlo neanche da Enti Territoriali se non previa convenzione o protocollo di intesa figuriamoci ai cittadini!
E lo sapete perchè? Perchè chi gestisce la rete spesso non ritiene opportuno fornire tali dati a chi non è competente nell'interpretazione, onde evitare pericolosi allarmismi e vari problemi che potrebbero derivare da incaute iniziative.
Anche perchè, come spesso si nota, le indagini su un evento partono spesso senza capire quali potrebbero essere le reli responsabilità (io ci sono capitato).
Ma di ciò qualcuno ne parla? Ne fa oggetto di polemica o discussione?


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Scusa Donjuan

Ma il Prof. Boschi da quale politico è sponsorizzato, secondo te?

che io ricordi ha passato più governi, quindi non dovrebbe essere inviso a nessuna delle nostre "fazioni" politiche, quindi non dovrebbe essere una nomina clientelare.

La Gelmini lo voleva rimuovere nel 08 per far spazio a Bertolaso (http://www.bur.it/sezioni/Foglietto_numero_0827.pdf) ma lì sembra che gli "affari" fossero altri.

Io, geologo, non conosco approfonditamente la simologia, non conosco i modelli decisionali dell'INGV,

ma so che i terremoti non sono prevedibili perchè non è possibile definire/misurare le forze, le deformazioni, e le resistenze in atto.

Se non si possono conoscere i numeri, i processi decisionali si basano sulla statistica, e dalla statistica si ottengono numeri che sono interpretabili, non sono certezze.

io preferisco che ad interpretarli sia un tecnico di lunga esperienza piuttosto che il giornalista di turno, e senza la paura di "dover indovinare",
perchè altrimenti conviene stare zitti e dire "no comment".

Giudicare a posteriori non vale!


Il problema non è riuscire a prevedere i terremoti ... ma COSTRUIRE BENE.
Il capro espiatorio non è chi non ha consigliato l'evacuazione,
Ma chi non ha attrezzato le aree di prima accoglienza (che dovevano essere pronte)
chi ha costruito male, chi ha avvallato progetti .... etc. etc.,
chi come dici tu non è andato a verificare uno ad uno gli edifici esistente potenzialmente danneggiati.
Ma chi doveva farlo?
INGV no,
la Protezione Civile Nazionale? forse,
Ufficio tecnico del Comune Sicuramente.

Il Sindaco è il primo responsabile della salute e protezione civile locale!!!

Dici
"Tengo a ricordare che la comissione grandi rischi è sotto processo e inchiesta giudiziaria per aver ignorato i dati scientifici che avrebbero giustificato l'evacuazione preventiva dell'Acquila, essendo fra l'altro a conoscenza dello stato degli edifici della città.
Il signor Boschi credo sia fra gli indagati e/o cmq sia ha il suo grado di responsabilità nella vicenda".

Quali sono i dati Scientifici che INGV ha trascurato?

Quelli di Giuliani non sono dati Scientifici. sono misure di non si sa bene cosa, e non lo dico io ma anche i ricercatori a scala mondiale.
Il Radon può essere in alcuni casi un indizio da mettere in correlazione con altri indizi, i ricercatori dell'INFN del Gran Sasso che misurano in continuo le anomalie
del Radon e degli altri radionuclidi che possono produrre anomalie nelle loro misure standard hanno comunicato che l'unica anomalia riscontrata nei laboratori del Gran Sasso è quella dell'Uranio,
non del Radon (il radon è figlio del decadimento dell'Uranio) (W. Plastino atti del 28° GNGTS).

la serie di terremoti precedenti alla scossa prindcipale (Foreshok) non è un dato scientifico,
è una osservazione ma non ci dice nulla su come evolverà il sistema.
E' plausibile che la serie di scosse piccole e medie scarichino "la molla", come è plausibile che arrivi una scossa maggiore.

Ribadisco che dopo l'evacuazione si dve dare l'ordine di rientro. è una Roulette russa!


P.S.
I Rettori vengono eletti

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Alex64 i dati idropluviometrici di varie regioni sono abbastanza accessibili in rete.
Comunque il diffondere dati è la miglior cosa, magari con postille che spiegano che il dato e real time e quindi non validato e magari con delle soglie di riferimento, cosi ognuno sulla base della propria cultura interpreta il dato al meglio.
sembra banale ma conosco un paio di vecchietti che vivono soli hanno imparato che se leggono in rete sul pluviometro piogge superiori a tot mm rischiano di avere il guado di accesso alla loro azienda agricola inagibile. in tal modo si regolano da soli senza aspettare che la protezione civile vada ad allertarli, poi magari passa comunque ma intanto si avvantaggiano. Dov'è il dramma nel diffondere dati? Se c'è una crisi sismica che si veda in rete o meno la gente lo sente relatime casomai sono info che poi raggiungono migliai di persone anche quelle non direttamente interessate.
Riguardo ai giornalisit come gia detto loro hano la responsabilita della conoscenza, putroppo sono un branco di caproni ignoranti che si occupano di tutto pur di fare scoop.
Anche qui ci vorrebbe la licenza di divulgatre scientifico, se ti occupi di gossip, manfrine locali, presentazioni di cantagiri e calcio locale: vietato scrivere di materie scienifiche. poi chi è divulgatore e sbaglia a dare info paghi. scusate se sono un po fuori topic

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No credo che sei in pieno topic.
Però io mi metto anche nei panni di chi gestise una rete simile soprattutto sulla base già di quanto è accaduto.
Immagina se ora, dietro la pressione di cittadini allarmati da uno sciame sismico in atto, e quindi dietro la pressione di Sindaci in una determinata area a pericolosità sismica elevata venga di nuovo richiesta l'intervento della Commissione Grandi Rischi e quindi dell'INGV per valutare il dafarsi, c'è il rischio che di nuovo queste persone finiscano sotto indagine (processate o addirittura condannate) o per procurato allarme o per non aver previsto l'evento.
Che situazione assurda vero?
I dati pluvio-idrometrici in real-time (10-15 min) come ad esempio forniti dal sistema MARTE non sono affatto accessibili in rete mi indichi un sito?
Prova a chiederli ad esempio agli Istituti Idrografici.....
Io la penso comunque perfettamente come te......io come ex Ufficiale Idraulico riuscivo con due ore di anticipo ad avvisare il Sindaco di Campogalliano (o Rubiera non ricordo) per provvedere all'Ordinanza di sgombero di alcune famiglie in loc. Barchetta nella provincia di Modena. Appunto attraverso i dati pluvio ma soprattutto idrometrici disponibili in real-time (e un po' d'esperienza).
Quando feci la proposta all'Idrografico di Pescara di rendere disponibili tali dati per almeno i Comuni e le Province (ma in realtà chiesi di metterli on-line con tanto di precauzione sull'attendibiità del dato, legato alle tarature, e di declinazione di responsabilità sull'utilizzo di questo)mi fu risposto che appunto non era possibile per le ragioni che ho appena detto.


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la questione è complessa:
1 - quella non era la commissione grandi rischi ma una riunione informale di membri della GR e altri di EE.LL ecc. (che sia per questo che non esisteva un verbale?)
2 - le decisioni operative non sono dell'ingv o dei centri funzionali ma della protezione civile ed in particolare dei sindaci (a seconda della complessita dell'emergenza il sindaco si affida ad una interpretazione da parte dei livelli superiori di pc provincia regione e dpc) ma poi credo che la decisone finale spetti al sindaco. e anche qui viene fuori il problema dell'ignoranza: vuoi fare il sindaco ? devi essere consapevole dei rischi del tuo territorio, devi conoscere il tuo ruolo di autorita di pc. quando ho fatto corsi e giornate formative per sindaci e amministratori ho visto spesso lo sgomento di tutto ciò...)
3 per quanto riguarda i dati ad esempio la liguria http://www.meteoliguria.it/dati_osservati/mappa_sensori.html?parametro=idr è free
idem ER http://www.arpa.emr.it/sim/?idrologia/dati_e_grafici

anche per i dati meteo cerca sui siti ...
io preferisco questa libertà al filtro che i vari sigg Boschi potrebbero mettere.... il dato è frutto di un lavoro di piu persone il divieto di una. non non è democartico

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