Mi fa piacere che qualcuno abbia apprezzato il mio intervento. IN effetti in generale ed in particolare in questo forum, sarà perchè frequentato prevalentemente da giovani (io ho 47 anni), lo sport preferito di noi geologi è quello di lamentarsi sempre e di parlare male dei geometri et alii. In realtà penso che bisognerebbe prima fare un pò di autocritica ed in particolare i colleghi più giovani che pensano di potersi inserire nella professione solo puntando sulle parcelle basse (mi trovo spesso a combattere con giovani colleghi che stramazzano le parcelle....). Ma occorre fare una riflesisone: si è giovani (professionalmente parlando) solo per poco, magari utilizzando il pc comprato all''università dai genitori, così come l'auto etc., ma poi 'sta robbba andrà comprata nuova e magari senza aiuti dai familiari ed allora ci si accorge che ci siamo svenduti.... ed alzare le parcelle diventerà molto difficile.
Faccio una provocazione: ma se un giovane collega, con poco o senza lavoro, applica parcelle indecenti, come quelle che sento o leggo anche in questo forum, un collega anziano, con tanto lavoro e senza problemi economici può forse fare lo stesso lavoro a meno o anche gratis.... ma alla fine chi ci guadagna?
Io infatti propongo da tempo una sorta di tutorato obbligatorio di uno-due anni nei confronti dei neoiscritti in modo da aiutarli e da non lasciarli in mano agli speculatori.
La prossima puntata vi parlerò di carte geologiche allegate a relazioni per costuzioni....fatte su base catastale..... ovvero della scarsa qualità professionale di giovani ed anziani