3- Allora forse non ci siamo capiti, quelli che tu indichi nei siti sono dati real-time??
Con questi si può fare opera di previsione? Un servizio di piena?
Nel caso della Liguria l'aggiornamento è alle ore 5.30 (Solare) nel caso dell'Arpa Emilia alle ore 7. (e io scrivo alle ore 9 dell'ora legale)
Io ho detto e scritto in grassetto 10-15 min come il sistema MARTE fornisce.
Il servizio si fa con l'osservazione dei dati, prima pluvio e poi idrometrici.
I dati real-time stai pur certo che vengono gestiti da chi dovrebbe eseguire il servizio di piena e, come credo accada in alcune positive realtà, dai volontari della protezione civile....
1 - Non era la Commissione Grandi Rischi? Non esisteva un Verbale?
http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/commisisone_grandi_rischi_del_31_marzo_2009.pdf

Insomma anche tu fai un po' di ricerca sui siti.

Sul punto due sono parzialmente d'accordo. La prima Autorità di P.C. è il Sindaco e ha il potere di Ordinanza ma a seconda dell'evento che si prospetta (a, b e c) entrano in gioco i livelli superiori.
Un evento sismico che non si sa dove realmente può colpire o meglio quale comune è logico che il discorso si estende alla Provincia e alla Regione.
Il divieto non può essere di una sola persona ma di coloro che poi ne passano spiacevoli conseguenze e non credo che Boschi sia l'unico all'INGV a volere, non un divieto, ma un filtro con analisi, da fornire a tutti on-line.
Anche io sono per la Protezione Civile fai da te ma in queste situazioni complesse e delicate ci vuole prudenza e ordine.
Stiamo in Italia, i Giuliani impazzano e spesso mettono nei guai anche le persone serie.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti