Salve,
ok sul fatto che noi geologi siamo chiamati a valutare la fattibilità geologica e geotecnica quando si tratta di opere edilizie che comunque hanno ricevuto l'assenso all'inserimento nel contesto ambientale e paesaggistico. Differente quando siamo chiamati a dare le nostre valutazioni e apporti in sede di pianificazione e programmazione territoriale ai diversi livelli (regione, provincia, comune)poichè in tal caso si entra anche nel merito di determinate scelte urbanistiche, del resto diamo valutazioni sulla pericolisità e il rischio ma questo dovrebbe essere esteso anche alle interrelazioni e le dinamiche tra i diversi sistemi geo-ambientali. Comunque anche noi geologi abbiamo un ruolo e dobbiamo dare il nostro contributo sull'assetto del paesaggio essendo materia interdisciplinare e trasversale sia con agronomi, archittetti, ingegneri, naturalisti ecc.
Poi ovvio che se non si condivide l'idea sulla fattibilità di un'opera non resta che rinunciare al lavoro, per corenza.