DonJuan data l'ora tenderò a essere breve e coinciso per cui nn voglio risultare offensivo, ma dopo quanto letto ti scongiuro di non aggiungere altre str...., perchè davvero si rischia di farsi del male, tanto male.

Mettere sulla bilancia Boschi e Giuliani vuol dire comunque paragonare il Medioevo, ovviamente il Giuliani, con il 2010, ovvero con le "ancora modeste" conoscenze, che comuqnue oggi si hanno in materia; tutti possono sbagliare, sempre se si può parlare di errore il non aver creato uno stato di allerta.Il grosso errore sta nella mancanza di prevenzione alla base, nulla può un singolo individuo quando c'è una coscienza ancora da formare in tale campo, nel 97% del pianeta Terra; teniamo infatti presente che pochi paesi potrebbero vantare un patrimonio edilizio migliore comuqnue di quello italiano (massimo 7-8)

E poi mettiamoci in testa che un terremoto è sempre un terremoto, e che tanto prima o poi (e spero molto poi per tutti)per un motivo o un per un altro nell'aldilà tutti ci dobbiamo andare.

Ciò non toglie che è un dovere civico, mettere in sicurezza il territorio, come la propria abitazione, e proprio a ciò servono le norme.

P.S.Boschi a mio avviso ha pienamente ragione nelle sue recenti affermazioni e prese di posizione a tutela dell'uso delle informazioni scientifiche dagli speculatori di basso stampo medioevale; non so cosa se ne possa fare il cittadino comune, nel saper che si è registrato un evento di 2.3 o 3.1 o 2.9 sotto al... quando di questi eventi se ne registrano migliaia all'anno il Italia.

Ultima modifica di georghit; 19/09/2010 00:22.