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In area urbana pianeggiante situata a qualche centinaio di metri dal corso del Fiume Arno è stato realizzato un diaframma di pali trivellati quale opera di presidio di uno scavo per un parcheggio interrato adiacente e di servizio ad un costruendo edificio multipiano ad uso uffici. Il diaframma è stato realizzato quasi in aderenza ad un fabbricato ad uso industriale che in seguito all'intervento si è fortemente lesionato tanto da renderlo in gran parte inagibile con gravi danni non solo all'imobile ma anche all'attività industriale che vi avveniva, attività che si è dovuta trasferire altrove. Progettista e Geologo della Società costruttrice sostengono che la base del parcheggio è sopra-falda e che l'intervento non ha provocato alcun richiamo (drenaggio) di H2O sotterranea dal sottosuolo dell'edificio danneggiato e ritengono responsabili del danno le imprese che hanno realizzato il diaframma accusandole di aver lasciato aperti a lungo i fori dei pali, differendo eccessivamente nel tempo la gettata di cls. Come vedete Voi la questione? Come vi comportereste se foste al mio posto di CTP? Quali prove geognostiche e monitoraggi chiedereste di attivare al CTU? Conoscete qualche precedente controversia simile a quella sopra descritta e relativa sentenza consultabile?
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