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Trattare in modo pubblico di una perizia e darne un pensiero è sempre un aspetto un pò imbarazzante, cerco semplicemente di porre un punto che secondo me è basilare ed è di carattere del tutto generale. Prima di vedere cosa fare bisogna vedere cosa c'è; quindi credo si debba partire da vedere che indagini sono state fatte e soprattutto che tipo d calcolo è stato fatto per il dimensionamento della paratia. E' previsto con rigore dalla Norma che in questi casi è necessario non solo tenere presente dell'edificio sulla paratia ma soprattutto delle ripercussioni che ha la esecuzione della paratia sull'edificio esistente con un opportuno modello analitico. Se questo non è stato fatto e non vi è riscontro nel progetto di cosa sarebbe successo all'edificio esistente con adegata giustificazione analitica, direi che la posizione del progettista parte con un grosso handicap difficilmente recuperabile. Le contestazioni su acqua, periodi operativi, ecc.. saranno successivie comunque non spostano tale obbligatorio passaggio progettuale. m.
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