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Iscritto: Sep 2000
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Mi sembrava di avere posto il problema del rapporto fra la professione e chi ci stava per entare o ci era appena entrato nei modi corretti e democratici e non fascisti. Credo che sia più fascista fare dei discorsi come georghit che ancora non ha iniziato e comincia già a sparare su tutto e tutti e a lamentarsi, come al solito: la lamentela è lo sport preferito dei geologi. P.S.: spero tanto che sapere la differenza fra una dorsale oceanica ed una zona di subduzione lo aiuti a trovare lavoro e ad acquisire la giusta professionalità... ma dimenticavo... lui ce l'ha già...
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Iscritto: Oct 2005
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Ragazzi carissimi, i toni di georghit sono piccantini ma, come spesso accade, ogni opinione contiene un po' di verità. Il tirocinio obbligatorio potrebbe teoricamente contribuire positivamente alla formazione dei neolaureati ma chiediamoci, prima di tutto, quanti di noi sono veramente disposti a spendere effettivamente del tempo per il tirocinante e, quando questo contribuisce ai lavori, a riconoscergli un compenso non dico da tariffario ma un minimo congruo. Date le esperienze per lo più tristi dei tirocinanti in tutte le professioni non stupiamoci se la proposta ha l'effetto del fumo negli occhi; o si assicurano adeguati standard qualitativi e quantitativi o il rifiuto dell'idea è assicurato. Potenziare e migliorare il sistema di tirocini durante l'Università potrebbe essere una soluzione almeno parziale al problema. Seconda cosa: la questione qualità della formazione e qualità/quantità del lavoro esiste, ovviamente, ma credo che vada posta in un contesto più generale. La riforma del sistema universitario con l'introduzione del 3 + 2, come attualmente realizzata, è fallimentare sotto il profilo della preparazione; il problema è stato segnalato più volte, ed è chiaro che all'aumento del numero di esami non corrisponde un pari aumento delle conoscenze e capacità di chi si laurea. Rispetto ai delusi posso solo dire che a 18 anni, quando si sceglie un percorso universitario, bisognerebbe cercare di essere consapevoli: il mercato del lavoro è quello che è, le richieste di mercato nel campo della geologia sono quelle che sono e, come in ogni settore, l'ingresso di geologi senza un incremento proporzionale del lavoro - incremento che comunque in qualche misura c'è stato - corrisponde ad una riduzione della fetta di torta per tutti e a maggiori difficoltà - in media - per gli ultimi arrivati. Quando ho iniziato l'Università, nel 1986, diversi miei docenti dicevano che il geologo avrebbe potuto al massimo aspirare a fare l'informatore farmaceutico; vent'anni dopo ho ancora il mio studio professionale, diverse cose mi rompono le scatole ma non sono ancora stanco o tanto deluso da non riuscire più ad andare avanti. Sono fortunato, lo so, ma che fosse una questione di probabilità lo sapevo sin dall'inizio, quando ero in tempo per fare qualche altra cosa.
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Iscritto: Jul 2004
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Ho solo espresso un commento, di cui ribadisco in pieno ogni passaggio....per altro il concetto principale era ....no al tirocinio obbligatorio...... solo per penalizzare chi sta arrivando e non per motivarli a far bene il proprio lavoro....in questo senso ho tirato fuori il "tema" del Fascismo....capito Moramax..... x vcolax: stage e tirocinio voglio dire la stessa cosa se sono obbligatori ovvero presa per il........sia a scapito dell'ente che te lo impone, sia e soprattutto per chi deve pagare questo dazio........e poi ribadisco tu l'hai fatto il tirocinio obblgatorio????e allora perche' lo dovrei fare io o chi viene tra 15 anni????Io non ho assolutemente voglia di risolvere nulla anche perche' non ho voglia di far nulla, meno faccio e meglio e'  ........ per Geodesi....sai qual'e' il bello di internet???E' quello in cui uno puo' esprimere tutto cio' che vuole,tanto alla fine se uno non merita considerazione e' inutile rispondere; se tu mi hai risposto e hai preso cosi' male il mio post evidentemente c'e' una parte di esso che ti ha colpito profondamente....beh spero che non sia la seconda parte ,che per altro ho aggiunto tirando fuori esempi eclatanti a cui quasi giornalmente assisto quali esami di geologia applicata passati copiando a destra e a manca dai vicini , geologi che fanno per passatempo la professione (anche perche' magari indotti dal sistema -vedi mancanza di lavoro-..ma anche qualcuno perche' mai interessato seriamente alla professione ha scelto un altro campo!!!!pero' se gli capita di poter mettere la firmetta la mette molto volentieri....vedi le famose relazioni a 100 euro l'una ....che professionalita'...pensate se un medico avesse un atteggiamento del genere), geologi che non si ricordano realmente piu' la differenza tra una dorsale o una zona di subduzione (constatato a pieno)....postmetto che anch'io ho serie lacune in vari campi pero' i fondamenti di questa scienza li mantengo in testa perche' altrimenti mi vergognerei a dire che sono laureato in geologia.... e non vado oltre perche' giustamente ancora non inizio con la professione....che bello pero' gia' so tutte le schifezze presenti (ma le so davvero quasi tutte,ci sto facendo la collezione  :p ), si' perche' mi piace conoscere e sapere di quello che sto per trovare per cui mi informo e constato,parlo constantemente di questi problemi con una 15ina e forse piu' geologi (tra cui geologi molto molto seri e di buon livello professionale per quantita'' di lavori) gia' da un po'e tutti si lamentano delle stesse cose con variegate sfumature folkloristiche ..... P.S. tra chi critica cio' che ho scritto,c'e' anche qualcuno che si lamenta che quando uno si iscrive a geologia uno queste cose gia' le dovrebbe sapere prima.....beh io le so ora che mi son laureato....e mi son molto molto limitato negli esempi come tuttti sanno e le sanno anche le mura delle Universita'oramai.... Comunque io stavo per i cavoli miei quando ho letto del tirocinio obbligatorio e non ho potuto fare a meno di dire la mia....proposta becera simile alle leggi che fa il nostro attuale governo, cioe' ad personam per pararsi il fondo schiena... Comunque per finire e spero davvero di finire perche' non ho molta voglia di parlare di cose sapute e risapute, per constatare la reale formazione che propone il 3+2 credo che sia molto ma molto ma molto prest, bisognera' attendere almeno una 20ina d'anni........Il fatto che arrivino alla laurea (tutto da vedere per altro se e' realmente cosi') piu' individui non ritengo sia causato da un piu' o meno alleggerimento o appesantimento dei carichi di studio della 3+2, ma dagli stimoli che tale riforma pone,ponendo delle tappe intermedie,ovvero inizio i 3 anni che non sono tanti e poi si vedra'......beh io ho visto perdersi per strada compagni durante il 1° anno,durante gli altri anni, non laurearsi, finire gli esami e non dare la tesi,e poi altri che non si sono iscritti alla specialistica, con una perdita notevole ma davvero notevole in termini di percentuali.....................................................................................
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Iscritto: Oct 2005
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Iscritto: Oct 2005
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Sai georghit, sono d'accordo con te sul fatto che la formula del 3+2 sia stimolante per la presenza di un tappa intermedia e sono convinto che l'approccio precedente non garantisse di per sé la qualità. Tuttavia non sei il solo a conoscere la realtà universitaria (io stesso ne ho tutt'ora un'esperienza diretta): se vorremo mantenere la competitività a livello europeo e globale, non solo a livello formale (appunto con il 3 + 2) ma sostanziale, i contenuti effettivi dell'attuale proposta universitaria e del sistema di istruzione italiano in generale dovranno nel complesso essere almeno in parte rivisti. I rischi, diverse persone piuttosto competenti, li hanno ravvisati già ora e hanno pensato, secondo me a ragione, che è meglio non aspettare vent'anni. Con questo, caro geologo piccantino  , non voglio togliere nulla nè a te, nè all'Università che hai frequentato: sarai sicuramente preparato e in grado di far mangiare la polvere a molti di noi. Benvenuto, attendiamo il tuo contributo alla professione.
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Iscritto: Jul 2004
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Geostd concordo con te che ne' ora ne' comunque mai la laurea in Geologia ha dato una preparazione tecnica; in questo senso nel corso degli anni, prima chi ha svolto e svolge la professione e poi i docenti all'interno delle Universita' se ne sono accorti come era normale che fosse ....ma che fare dunque ???Eliminare delle conoscenze scientifiche di base a favore di quelle tecniche???O aggiungere le tecniche alle prime??? Questo credo che negli ultimi anni sia stato un problema che le Facolta' di Geologia sono sicuro hanno affrontato, in modo corretto o sbagliato che sia, proprio in occasione di questa riforma!!!Per cui si e' passati dai 17 esami di 15 anni fa, agli attuali 55 quando non 58 (in cui tra i vari moduli si arriva ai 65-70 esami reali)...Tuttavia i docenti perlomeno nella mia Universita' si son resi conto della pazzia messa in atto anche in seguito al fatto che la media per terminare i 3 anni era diventata di 5 ANNI E 1/2 e ora stanno parzialmente riaccorpando alcuni esami (ma ora sigh sigh che mi son laureato); adesso sentir parlare che chi si laurea adesso deve fare un tirocinio obbligatorio perche' e' "geologicamente ignorante" (anche se nessuno l'ha detto direttamente, tale proposta lo parzialmente sottointende), ma lo mando..... a zappar la terra (metaforicamente parlando)...... Per il resto ti ringrazio del "geologo piccantino",ma non mi sento preparato da far mangiar la polvere a nessuno, anzi ne ho mangiata e ne sto mangiando da alcuni miei colleghi di studio davvero in gamba (che buonismo!!!) oltre che da chi la professione la fa e la sa fare con assoluta professionalita'(ed e' uno dei pochi lati positivi di questa professione attualmente -a mio parere); mi fanno soltanto infervorare alcune affermazioni.......a cui non riesco a meno di dir la mia.....
P.S. Comunque per alcune (e sottolineo alcune,onde evitare critiche) tipologie di lavoro, tutte queste conoscenze che si plaudono, forse neanche ci vogliono.....quindi non sara' una laurea che prepara tecnicamente ma.....!!!!
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Iscritto: Oct 2005
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Per la grande testa di di Soilcreep: Per tua informazione chi si lamenta come nel mio caso e nel caso ti tanti altri, ha ragione di lamentarsi. Forse tu sei il solito fortunato o raccomandato che può sputare dall'alto della sua posizione privilegiata. Quindi per questo ti chiedo scusa e mi dipsiace che le mie lamentele ti diano noia. Bel modo di rispettare la gente! bravo SoilCreep te si che sei un vero ganzo! ma vai a ....
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e dagli con la storia dei raccomandati e dei privilegiati..sembra di essere al bar sport!comunque non direi di esserlo...e soprattutto non mi sembra di averti mancato di rispetto! ho solo detto che è tutto un lamentarsi e tutto questo non fa bene a nessuno-STOP. Se la prendi così male mi dispiace molto; non era certo mia intenzione offenderti..come del resto hai fatto te con me! Pensaci prima di parlare che è meglio!
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X SoilCreep: Scusa se sono stato troppo impulsivo nella risposta, mi dispiace averti offeso.
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Caro georghit, a quanto pare non leggi con attenzione; non penso di essermi mai detto a favore del tirocinio obbligatorio, tanto è vero che nel post precedente avevo detto che sarebbe meglio che le lacune le colmasse l'università e non il tirocinio... Inoltre non sei molto coerente: Originariamente inviato da georghit: Geostd concordo con te che ne' ora ne' comunque mai la laurea in Geologia ha dato una preparazione tecnica... ...proprio quella che serve nella professione! Quindi non vuoi il tirocinio, ma sai che non hai un minimo di preparazione tecnica...auguri per la professione, soprattutto se speri che la differenza tra dorsale e zona di subduzione sia il discriminante giusto tra un buono e un cattivo geologo... in effetti io questa differenza la spiego sempre al committente che deve costruirsi una villa, deve realizzare una fossa imhoff o al sondatore che mi deve fare 30 metri di perforazione...  questa è la loro reazione!
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Siccome il problema del cosiddetto tirocinio l'ho tirato fuori io, indirettamente, qualche settimana fa, vado a precisare: 1)non ho mai parlato di tirocinio obblgatorio Tra l'altro mi sembra difficile da ripropore dopo venti anni che è stato abolito ed in questo i giovani fanno bene a non essere d'accordo 2) ho chiesto invece suggerimenti e proposte circa un eventuale TUTORATO fra il NEOiscritto ed un senior, finalizzato a SOSTENERE IL NEO nei primi passi da professionista, ricordando che spesso il NEO è impreparato anche a fare il solo preventivo/programma di indagini e di parcella con la conseguenza che spesso il NEO è costretto a fare parcelle da fame, deleterie per sè e per tutti. 3)c'è poi il problema di chi cerca occupazione presso studi professionali per prepararsi all'esame, visto che la preparazione tecnica dell'università è ancora molto carente e, credo, lo sarà sempre in quanto non potrà mai fare abbastanza dal punto di vista pratico nei confronti dello studente. Anche questo, che può essere una specie di tirocinio NON OBBLIGATORIO, andrebbe meglio regolamentato ed era forse implicito nella 1 prova d'esame dove, credo, sia preferibile portare un lavoro e non la tesi.
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