no donjuan, non mi sono spiegato.
premetto che non sono un sismologo ma un geologo l.p. dedito più ad altre branche della geologia che alla sismologia,
ma io senza radon-metro ti preannuncio che il mese prossimo in zona L'Aquila ci saranno molti eventi, ed in più ti dico che se senti una scossa forte esci di casa che è più sicuro.
Questa non è previsione e non è scienza, è il normale andamento delle cose, è la normale simicità dell'area.
Io so che ci saranno degli eventi sismici a L'Aquila ma non prevedo un fico secco.
In settembre in Italia ci sono stati 1025 eventi sismici, di cui 134 tra M 2 ed M 3, e 9 sopra a M 3 ed una a M 4, in un mese.
In agosto 1009, 128 tra M 2 ed M 3, 18 tra M 3 ed M 4, e 1 sopra M 4
in luglio 1119, 140 tra M 2 ed M 3 e 12 tra M 3 ed M 4.
A L'Aquila con raggio di ricerca di 20 km dal Maggio 2007 ad oggi ci sono stati 3092 eventi con M compreso tra 2 e 3, 190 tra 3.1 e 4, 24 tra 4.1 e 5, e 3 (ben note) tra M5 ed M6
Capisci da questi pochi esempi che è fin troppo facile dire che domani ci sarà un evento sismico in qualsiasi parte dell'italia con M 2 - 2.5?
Per fare un conto a braccio, per l'aquila, la media è di 1000 eventi l'anno, circa 100 al mese circa 3 al giorno fra M 2 e 3.
altro che 6 - 24 ore.
Il consiglio di uscire di casa alla scossa forte non è prevenzione, è buon senso, dire "con questa sismicità dormite con un occhio chiuso ed uno aperto, con una scarpa sì ed una no, ma in tranquillità" mi sembra una ricca e sana presa per il "lato B", ed alla lunga la tensione a cui è soggetto chi si sente dire "dormi preoccupato" gli fa sottovalutare il pericolo.
Ad oggi secondo me ha più senso dire state tranquilli, questa sismicità è NORMALE per quest'area, poi se uno se la vuol dormire in macchina problemi suoi, ma non può essere lo Stato a dirglielo, lo stato non deve andare a sensazione.
Non c'è malafede, non c'è dolo, non ci sono complotti, la previsione dei terremoti, ad oggi è una chimera.
Non si conoscono, e lo ribadisco, le forze applicate, le deformazioni subite e le resistenze delle rocce soggette a tali sforzi.
La geologia si studia da 200 anni circa. Le misure scientifiche relative ai terremoti si fanno da 60 - 70 anni e quelle che hanno un peso maggiore avranno 20 - 30 anni.
Quello che si misura ad oggi, e da pochi anni, sono le deformazioni superficiali, ma a 7 - 10 - 20 km di profondità, cosa succede? cosa c'è? ci sono modelli, ipotesi congetture più o meno suffragate da altri modelli e congetture.
Di certo non esiste nulla, e per dire "domani tutti fuori" e "dopodomani tutti dentro" (e questa seconda informazione è forse più difficile da dare rispetto alla prima) secondo me si devono avere più certezze o al massimo elevate probabilità di accadimento.
Siamo in pieno sviluppo ed il Radon si studia da sempre, e da sempre risulta che i falsi positivi e falsi negativi non permettono di utilizzare questo sistema come indice di pericolosità imminente, che siano le radiazioni o i neutrini o la quantità emesse,
e non si può usare il Radon perchè ad oggi sostanzialmente non si sa perchè ci sono le anomalie, e se non si sà come mai ci sono le anomalie non si può collegarle ad un "evento"
Una ipotesi è che la microfratturazione liberi più gas, ma è una ipotesi, nei laboratori del gran sasso (ribadisco) il 6 Aprile hanno misurato anomalie dell'Uranio ma non del Radon, e il Radon deriva anche dal decadimento dell'Uranio, e quindi?
Spero di essere stato ancora più chiaro, e ribadisco che l'unica prevenzione è costruire meglio