la condivisione del rischio,
come la condivisione consapevole della scelta da adottare,
mi trova daccordo.

i modelli decisionali vanno condivisi con la popolazione,
ma attenzione, resta sempre che:

- ingv deve fare ricerca e dare supporto scientifico
e
- la Protezione Civile deve fare protezione civile,
anche col supporto di ingv.

Sta alla PC (non a ingv) definire per la popolazione,
un quadro il più esauriente e comprensibile della situazione,
evidenziando anche l'elevata possibilità di "a lupo a lupo",
e nel contempo organizzare i servizi essenziali di protezione civile
per chi abbia bisogno o voglia usufruirne.


Ricordo che già molti mesi fa in altri thread simili,
cercavo di evidenziare che fenomeni come quello di Giuliani,
si innestano perchè vanno a colmare un vuoto informativo;

quel vuoto, riempilo in maniera cosciente e consapevole,
anche condividendo i possibili (molto probabili) errori,
e vedi che il valore e la parola di una Istituzione viene riconosciuta.


Ultima modifica di mimmo71; 24/09/2010 17:11.

confido nella percezione della mia ignoranza