@ Marco Mucciarelli verissimo ( professore ? )grazie, errore mio. Essenzialmente da quanto ho capito e fu previsto con foreshocks e altri precursori tipo la fuga di animali, deformazioni geodediche, rottura/spostamento degli equilibri delle falde acquifere ecc. ecc.
Ricordavo che vi fosse anche uno studio sul Radon, ma non posso confermare in questo momento.
Il nocciolo della discussione cmq non cambia. Furono utilizzati gli studi sui precursori. Mi permetto però di insistere, non è che non fosse scientifico tant'è vero che l'hanno previsto (!!!), come si può essere così ciechi ???!!
Semplicemente, mi dico, in quell'occasione c'erano dati sufficienti. Che diamine davvero non capisco certe affermazioni....
1300 su 1 milione...... ossia data la tipologia di abitazioni, le persone poco raggiungibili o chi è voluto rimanere ecc. ecc.
Cmq sia hanno fatto qualcosa e lo devo ammettere non volentieri in quanto non mi piace per niente quel governo, ma in quel caso si sono comportati meglio di noi.
Tangshan non conosco or ora i dettagli su questo terremoto, so solo che fece gran numero di vittime, 250mila circa. Suppongo però si possa fare qualche ricerca.
Ricordo di un altro caso successivo al sisma previsto del 1975, forse Tangshan, in cui fu evacuata lo stesso la città ma le autorità fecero rientrare poi troppo presto le persone in quanto la scossa tardava ad arrivare e il terremoto arrivò facendo gran numero di vittime.
In altre parole fu una decisione politica dovuta alle pressioni del regime più che scientifica che difatti aveva previsto il terremoto entro un certo intervallo temporale e che difatti arrivò di lì a poco e questo perchè le città evacuate ovviamente costano economicamente e certi politici si sa pensano più alle poltrone.....
Da allora cmq come si ricordava le corso di tutta la discussione, si sono fatti progressi non indifferenti su diversi precursori incluso le osservazioni e analisi satellitari.
@mimmo71 "che fosse atteso un sisma di una certa portata, a L'Aquila come in altre parti d'Italia, ci sono studi che già ce ne danno evidenza, ma collegare questo con una sequenza sismica e con l'imminenza di un forte sisma, non è come fare 2+2;"
d'accordissimo, tuttavia ciò che emerge è che in questo caso è stato possibile, tant'è vero che è stato correttamente previsto tanto quanto bastava ad assumere atteggiamenti di maggiore prudenza.
Sulla paura concordo con te, bellissimo l'esempio dell'alpinismo ( ho fatto un pò di skydiving lanciandomi da 5mila metri, so cosa significa dover controllare la propria paura ). La paura cmq è cosa buona, imparare ad averci a che fare ti tiene in vita.
E' difficile da quantificare, tuttavia se all'Aquila avessero lasciato decidere la gente fornendo maggiore trasparenza invece di dare scellerati consigli di stare tranquilli a casa, molti di più avrebbero lasciato le proprie case seguendo il loro istinto come ha fatto chi ha ascoltato persone come McCoy e altri ( incluso il povero Giuliani ). Ripeto era solo buon senso oltre che chiaro dai dati a disposizione.
Sulla ricostruzione, a parte le case consegnate bisogna ammetterlo a tempo di record, c'è cmq molto lavoro da fare e molto è fermo per varie responsabilità.
Ci si lamenta anche della scarsità di fondi, ma emettendo moneta locale, per esempio valuta regionale oltre che comunale che hanno il potere di fare, assumendo le maestranze locali si conterrebbe di molto questo problema e l'economia ripartirebbe ma questa è un'altra tematica...