|
1 membri (DiegoA),
1,277
ospiti, e
1
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2010
Posts: 8
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Sep 2010
Posts: 8 |
Gli screenshot (le? screenshots?) non riguardano il lavoro in esame e sono esclusivamente presi a caso dall'help e da una bozza creata per l'occasione.
OT (sic!) Ringrazio tutti per questo thread, mi è servito molto, ho avuto una bella scrollata da un certo torpore, ho appreso molto e mi ha stimolato ad andare oltre. Ho trovato in questa comunità, competenza, qualità e tantissima sorprendente disponibilità e sensibilità. Complimenti, grazie, OT
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
una preventiva procedura di degradazione con individuazioen del rapporto E/Eo, G/Go ecc..tecnicamente non validi.
potresti postare un esempio tipo di questa procedura? Sto facendo ricerche ma non riesco a concluderle. Però sto elaborando. La degradazione può essere statica o dinamica, e la procedura è diversa nei due casi, nel pirmo caso la curva è monotonica e il parametro degrada più velocemente, nel secondo caso è isteretica e il parametro degrada con legge iperbolica. Per il caso dinamico la soluzione operativa può essere basata in sulla tabella 4.I dell'EC8, ma a rigore questa è stata sperimentata (in Giappone su arrays a diverse profondità) solo per terreni della categoria C. Altrimenti abbiamo le leggi di degradazione per i diversi terreni. Ma quando abbiamo la curva di G/Go in funzione del gamma (deformazione di taglio), come determiniamo il gamma adatto? Il processo non può che essere iterativo perchè per calcolare il livello di deformazione dobbiamo ipotizzare un G/Go. Poi bisogna passare da deformazioni di taglio a deformazioni assiali. Per il caso statico il discorso è +- uguale, ma ci sono le procedure operative di Fahey & Carter e gli studi recenti di Salgado e altri. Queste si basano sulla tau mobilizzata che si identifica con la qult mobilizzata ossia l'inverso del FS. Per il caso delle rocce non trovo neanche molto. Operativamente una stima miolto grossolana che si utilizza è G/Go=0.5 per terreni sciolti e G/Go=0.85 per rocce tenere. Però sempre per il caso statico, la formula di Fahey & Carter,1993 è uan buoan semplificazione, si trova qui: Mayne, schneider Un ulteriore discussione qui: Mayen et al., 99 Il paragrafo 3 è sul degradation scheme, ci sono formule + aggiornate specie per sabbie siltose in salgado XXXX devo ritrovare il titolo però
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
mccoy nella pubblicazione FEMA che mi hai dato nel post per il kh parla di un rapporto G/Go che può essere anche di 0.2
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Ferry, di preciso cosa dice quella frase, non me lo ricordo.
Il G/Go per grandi livelli deormativi può anche essere < 0.1, bisogna però vedere se la deformazione è compatibile con l'integrità della struttura.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Propongo di cambiare thread: procedure di degradazione dei moduli elastici, lo creo subito altrimenti siamo OT e può essere difficile recuperare le informazioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
otman, continuo con l'argoemtno originale, da quello che hai inviato sembra che puoi utilizzare entrambi E young e edometrico, il programma ti effettua la conversione automaticamente tramite poisson (non so a cosa serva il phi in quel caso).
Se sei in coesivi e vuoi i cedimenti a lungo termine devi utilizzare obbligatoriamente un modulo edometrico a lungo termine, da ricavare tramite prove edometriche di laboratorio, o correlazioni con dilatometro e altre prove in situ.
Altrimenti vanno bene elastico e edometrici con differenze generalmente minime (Poisson fuori falda secondo gli autori recenti ha valori bassi, da 0.1 a 0.2).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2010
Posts: 8
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Sep 2010
Posts: 8 |
Permettetemi di sintetizzare il tutto in forma completa:
> Categoria sottosuolo: B
> Analisi sismica n. 3 risultati di prove HVSR con prof, spessori strati, velocità e Rapporto di Poisson costantemente uguale a 0,35
> Aspetto stratigrafico: -- detrito di frana (olocene) - dep. caotici limo-argillosi con elem.lapidei -- coltre detritica di aleraz. superf. (olocene attuale), dep.caotici a matrice sabbiosa limosa e/o limoso argillosa inglobanti frammenti lapidei di varia natura -- formazione di flysh numidico, complesso arenaceo con strati e banchi quarzo-areniti giallo ocra.. intercalati a rgille e argilloscisti -- formazione di argille varicolori
> Idrogleologia "... per ragioni di sicurezza, vista l'elevata capacità di imbibizione dei terreni supoerficiali, è opportuno considerare la falda prossima al piano campagna..."
> Sismostrati: 1 - terreno vegetale = 1 m 2 - detrito colluviale: spess. da 6.40 a 8.30 m 3 - discretamente rigido: spess. 26 m 4 - bedrock sismico a 32,40 m
> Caratteristiche geomeccaniche - Peso unità di volume = 1.90 g/cmc - Coeff. attrito interno = 19° - Coesione C = 0,13 kg/cmq
---------------------------------
Sic stantibus rebus, mi/vi chiedo, posso stabilire le caratteristiche geotecniche sufficienti a caratterizzare il terreno con i dati su esposti? La costruzione in questo caso è di modesta entità e, quindi, in mancanza di altri dati eseguirò due calcoli per la fondazione a platea: uno con valori massimi e uno con valori minimi, se la differenza economica per il committente non è rilevante, accetterò quelli più gravosi.
A parte, su mia richiesta, la dottoressa mi ha fornito, non sottoscritte, le seguenti correlazioni:
stra..vp.....vs..Ed(Mod.Y)..sigma'v0..Nspt(colpi/piedi) 1.....312...150...1051.7.....15.29.........2 2.....520...250...3093.3.....16.50.........15 3.....1207..580...17591.8....23.94.........98 4.....1707..820...35185.4....24.64.........349
Vedo che i valori Nspt, nell'intervallo interessato dalle tensioni prodotte dai carichi,sono alquanto bassi... Aspetto qualche considerazione, poi decido, anche se la più corretta è intuibile, però,... almeno per me, è stata una bellissima opportunità avervi conosciuti.
Grazie sempre, OT
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463 |
Paraticamente fonderesti su:
coltre detritica di aleraz. superf. (olocene attuale), dep.caotici a matrice sabbiosa limosa e/o limoso argillosa inglobanti frammenti lapidei di varia natura
> Idrogleologia "è opportuno considerare la falda prossima al piano campagna..."
> Sismostrato 2 - detrito colluviale: spess. da 6.40 a 8.30 m
> Caratteristiche geomeccaniche del sismostrato 2
- Peso unità di volume = 1.90 g/cmc - Coeff. attrito interno = 19° - Coesione C = 0,13 kg/cmq
---------------------------------
strato 2 ..vp.....vs..Ed(Mod.Y)..sigma'v0..Nspt(colpi/piedi)
520...250...3093.3.....16.50.........15
Vedo che i valori Nspt, nell'intervallo interessato dalle tensioni prodotte dai carichi,sono alquanto bassi...
Mi sembra di capire che i terreni interessati dalle azioni di progetto rientrino tutti nel sismostrato 2 (fino a circa 8m di profondità). Questi risultano trattati come coesivi saturi da consistenti a molto consistenti (Nspt=15 - il valore di Nspt è basso). Ma quel valore di Ed fornito accanto a Vp, Vs, Ed, etc. si riferisce al modulo dinamico a piccole deformazioni immagino!? In questa ipotesi quindi: - per i cedimenti immediati si dovrebbe usare un modulo di poisson in condizioni non drenate pari a 0.5 ed il Modulo Eu fornito. - per i cedimenti a lungo termine dovrai utilizzare il valore di Eed. - i valori di coesione e attrito forniti potrebbero essere accettabili. - dalle descrizioni granulometriche e di addensamento/consistenza mi sembra siano da escludere fenomeni di liquefazione. Ma a che accelerazioni viaggiamo? - Ovviamente per valutazioni migliori servirebbero altre indagini. A mio parere è una valutazione molto generica. saluti, agi
Ultima modifica di agi; 26/09/2010 16:32.
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463 |
Sic stantibus rebus, mi/vi chiedo, posso stabilire le caratteristiche geotecniche sufficienti a caratterizzare il terreno con i dati su esposti?
Quello che stiamo facendo insieme è un esame della modellazione geologica fornita dal collega geologo (6.2.1) sulla base della quale puoi optare o meno per l'esecuzione di specifiche indagini geotecniche per la definizione dei parametri geotecnici caratteristici (NTC 6.2.2). A meno che tu non ritenga l'intervento di modesta rilevanza.
saluti, agi
Ultima modifica di agi; 26/09/2010 14:23.
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2010
Posts: 8
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Sep 2010
Posts: 8 |
> Ma quel valore di Ed fornito accanto a Vp, Vs, Ed, etc. si riferisce al modulo dinamico a piccole deformazioni immagino!?
Si, Modulo di Young - di deformazione dinamica, ricavato da "ro"=densità media dello strato e da Vs e Vp
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,098
Post147,907
Membri18,176
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|