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Iscritto: May 2000
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Vito come al solito è stato perfetto nella sua analisi.
Oggi come oggi nessuno ti regala niente da nessuna parte. Le difficoltà sono ovunque ed in qualsiasi caso (anche in quello del figlio d'arte).
Bisogna solo munirsi di buona volontà, di carattere (testa bassa e pedalare) e pian piano i risultati arriveranno.
Purtroppo la disillusione dei giovani (anche di quelli meno giovani...veramente) che si approcciano alla professione di geologo è tanta.....certamente un ruolo importante lo gioca il modo in cui sono impostati i piani di studio (quelli vecchi e...ancora peggio quelli nuovi).
Si trascorrono tanti anni in una sorta di limbo in cui si ha che fare prevalentemente con docenti che non sanno cosa faccia il geologo professionista (e molti di quasti non hanno fatto mai ES e non sono iscritti all'Ordine)....parlano di minerali, di fossili, di subduzione, del sesso degli angeli e non solo.....e poi ad un certo punto (se sei fortunato e studi in una Università seria) passi (non senza difficoltà) ad esami quali Geologia applicata, geotecnica, idrogeologia....
Se invece sei poco fortunato e questi corsi o non ci sono o sono fatti all'acqua di rosa....ti ritroverai catapultato ad un esame di stato in cui si tratterà prevalentemente di geotecnica e di geologia applicata alle opere d'ingegneria e ad un mondo professionale che richiede prevalentemente (non totalmente per fortuna) quel tipo di conoscenze.
L'estero....vedi che alcuni dei colleghi che scrivono sul forum lavorano o hanno lavorato all'estero (sia in ambiti di ricerca che di professione)....solo che l'estero è una scelta di vita, sicuramente una opportunità, ma deve essere ponderata attentamente e sulla scorta di esigenze personali.
Quindi, secondo me, non bisogna fasciarsi la testa prima di essersela rotta, bisogna capire cosa si vuole fare da grandi e dedicarsi animo e corpo al raggiungimento dell'obiettivo.
quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...
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Iscritto: Apr 2006
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salve...ritorno dopo molto tempo. Scrivo in questo post perchè il titolo mi ha incuriosito e ho letto un pò i commenti di tutti. Ora come ora la penso come il creatore di questo topic... 28 anni, laureata da 2 anni, non ho ancora fatto l'esame di stato perchè per problemi di salute l'ultimo anno è stato qualcosa di assurdo, iscritta ad un dottorato di ricerca senza borsa di studio (perchè i raccomandati mi sono passati avanti ovviamente) e lavoro part time (300 euro al mese) facendo ripetizioni per mantenere le mie spese e la bolletta telefonica della mia famiglia. Mio padre è disoccupato, mia mamma lavora vicino ad un anziana 6 giorni su 7(immaginate lo stipendio), ho due fratelli, uno al quinto anno di liceo e uno appena diplomato che sta lavorando come postino presso un ente privato da 4 mesi ma che fino ad ora non ha visto un euro. Allora...il mio dottorato è una delusione, non riesco a dedicargli il tempo che merita per lavorare part time, ho scelto un argomento (modellazione di un bacino sedimentario in GIS) assolutamente non apprezzato dall'università di napoli (a novembre presenterò la relazione finale del 1 anno e non ne ho idea se sarà apprezzata o verrò vista come una pazza...usare la tecnologia per la geologia? ma sei impazzita? questo è il pensieri dei docenti di geologia di napoli). Il mio relatore, il prof. Nardi, fa quel che può ma l'univ non ha soldi, i fondi privati non si trovano...io non ne ho idea di come trovarli. Non ho un auto privata (l'unica auto è quella familiare, non possiamo permettercene un'altra e quella che abbiamo la usa mio padre per fare piccoli lavoretti per cercare di tirare avanti in questo periodo di crisi che da noi dura da più di un anno). Vorrei studiare per l'esame di stato ma ovviamente lavorando e avendo il dottorato in mezzo, non ho tempo di fare nulla. Arrivo il sabato distrutta... Come faccio ad avere fiducia nelle istituzioni e nella mia laurea? In questi 2 anni ho mandato curriculum a morire, la maggior parte mi hanno rifiutato perchè donna. Volevano un uomo...Ho avuto un'esperienza sul cantiere (ringrazio la geologia che me l'ha permesso) e mi è piaciuta...mi sono trovata bene con gli operai e ho imparato tanto in 3 giorni di cantiere... Io non ho la possibilità economica di cambiare città, non avendo nè una famiglia che mi appoggi economicamente nè avendo io la possibilità economiche personali...io me ne andrei negli USA volentieri. La lingua devo impararla meglio, ma la parlo e li capisco abbastanza... Cosa devo fare? Cosa mi consigliate per andare avanti?
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Iscritto: Feb 2008
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Io abbandonerei la ricerca di corsa; visti i tagli del governo è ormai diventato un ramo morto. Studia per l'abilitazione e intraprendi l'attività di libero professionista (cmq non facile). Certo, c'è anche la strada "estero", ma perchè proprio negli USA? Se decidi di andare all'estero pondera bene la scelta e il mercato, non farlo solo per "Moda"...cmq alla fine tutte le strade percorribili sono difficili e c'è bisogno della massima convinzione in quello che decidi di fare, altrimenti al primo intoppo rischi di abbandonare tutto. A 28 anni puoi ancora scegliere tutto, e anche a 30 e perchè no, a 40 :-).
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Iscritto: Apr 2006
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ho detto gli USA perchè ci sono stata quest'estate e mi sono piaciuti davvero tanto. grazie al mio ragazzo che si è laureato in giurisprudenza, ha avuto regalato questo viaggio e ha portato anche me (ovviamente). Senza di lui non avrei mai potuto apprezzare i parchi dell'ovest america...lì la geologia dei libri la vedi al naturale e rimani spiazzato davanti a cotanta bellezza. Ho incontrato tanti geologi che lavoravano nei parchi...mi stava venendo da chiedere di poter lavorare con loro! Ho pensato di rimanere comunque al dottorato, anche se mi comporta milioni di sacrifici, proprio per provare la strada estero. Il dottorato dà comunque molte più possibilità di una laurea...se poi neanche con questo riesco a fare nulla, allora davvero butto tutto nella spazzatura e riinizio daccapo da qualche parte. Non so dove...
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Iscritto: Feb 2008
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Scusa ma allora se hai fatto già la tua scelta, perchè chiedi sul forum :-)
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Iscritto: Apr 2006
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perchè posso sempre cambiarla...se mi conviene...
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Iscritto: Apr 2007
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Iscritto: Apr 2007
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sospendere il dottorato a Napoli e andare all'estero a conseguirlo? (soddisfacente - a quanto dicono persone che conosco sia per il tipo di ricerca che economicamente...) ciao!
"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata" Albert Einsten
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