Carissimi ragazzi, da un sondaggio realizzato dall'Ordine Regionale della Lombardia risulta, se non erro, che solo il 20% dei geologi rispetta il tariffario e, per mia esperienza diretta, so che questo accade per altre categorie professionali. Sarebbe veramente ingenuo interpretare cifre come queste solo in termini di autosvendita dei professionisti, vogliamo per una volta porci anche la domanda della coerenza del tariffario con la realtà ? Per essere più preciso, e senza voler assolutamente sostenere il liberalismo selvaggio, vogliamo almeno porci il problema del ruolo delle prestazioni intellettuali all'interno del mercato reale ?