Riapro il topic perché proprio oggi ho partecipato al Geofluid al seminario (davvero utile) di Vitantonio Roma sulla tecnica MASW. Alla fine Roma ha mostrato un po' di esempi pratici e, a occhio e croce, 7-8 volte su 10 il sottosuolo finiva in classe S2. Secondo Roma quelle che sul forum sono state spesso citate come 'sviste' di chi ha redatto le norme per quanto riguarda la categoria di sottosuolo, sono in realtà delle situazioni volute perchè, ad esempio, trovare il substrato sismico a meno di 30 m di profondità (anche se i 30 m sono molto opinabili, su questo Roma è daccordo) è comunque un fattore di rischio di amplificazione. Io non sono tanto daccordo con questa visione delle cose, anche perché se la classe S2 deve contenere, oltre che le vere S2, anche le eccezioni che non rientrano nelle 5 classi principali, quando le eccezioni rappresentano il 60-80% dei casi non sono più casi particolari ma diventano la norma e quindi la classificazione è fatta male. Vorrei sentire il parere di qualcuno, e magari anche scambiare le mie opinioni con Vitantonio Roma che ogni tanto si vede sul forum, dato che oggi, causa tempi ristretti per il rientro non ho potuto parlargli di persona.


Sandro Cantoni

"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)