La tabella 4.1 EC8 è un suggerimento generico, ma va bene soprattutto per terreni con Vs compresa nel range 180-360 m/s, perchè deriva da misurazioni da siti attrezzati con arrays di accelerometri verticali in questi sedimenti.
Per ghiaie, argille OC e rocce tenere una procedura alternativa rigorosa potrebbe essere quella di costruirsi una curva di degradazione seguendo un modello dinamico tipo quelli descritti nel capitolo 7 di crespellani-facciorusso. Si utilizzano le equazioni del modello con i parametri tipo quelli della tabella di pag. 198. Nel libro però, che ha il difetto di non essere operativo, non vengono forniti i parametri per gruppi litologici, che vengono forniti invece in unan pubblicazione redatta per la regione toscana mi sembra e disponibile in rete (adesso non posso indicarti l'indirizzo).
Può darsi che a Firenze porti un esempio del genere, nell'esempio con argilliti subaffioranti.
Il tau si ricava dalla formula in funzione di Amax e sigma_v, il gamma da tau e G, per questo il procedimento diventa iterativo.