Ciao a tutti,
ricordo le nuove norme europee su questo tipo di lavori....EOTA ETAG 27 “Falling Rock Protection Kits”. Non riguardano direttamente l'indagine, ma la sottointendono inquanto richiedono dati che derivano direttamente da quest'ultima:
http://www.nat-hazards-earth-syst-sci.net/9/1291/2009/nhess-9-1291-2009.pdfhttp://www.eota.be/pdf/ETAG%2027-2008%20January.pdfFare almeno 3000 lanci per simulazione e ottenere i dati al 95° percentile del punto presunto di istallazione per poter verificare agli stati limite la barriera.
ht = altezza di passaggio (misurata sulla verticale) dei blocchi nel punto di analisi al percentile 95% delle traiettorie calcolate;
Et = energia di passaggio dei blocchi nel punto di analisi al percentile 95% delle traiettorie calcolate. Il valore consente di individuare il livello energetico commerciale della barriera secondo la norma ETAG 027 sui kit delle barriere paramassi;
Vt = velocità di passaggio dei blocchi nel punto di analisi al percentile 95% delle traiettorie calcolate.
I valori massimi (energie, altezze e vel.)in genere sono troppo cautelativi e vanno a sfavore del mandante e a favore dell'impresa.
Per la taratura consiglio di osservare i punti di arresto...in genere ben distribuiti lungo il pendio (se non ci sono morfologie particolari).
Occhio alla velocità, se è superiore a 30 m/s la barriera non può essere a norma.
Sul preventivo confermo quanto detto da michelec anche se va sempre valutata la situazione e il rischio di non esser pagati.
Ciao