Ho provato a rielaborare l'esempio, in precedenza avevo invertito la trasformazioen in percentuale. Adesso però c'è una cosa che non mi convince, ossia per ottenere risultati congruenti bisogna esprimere la quantità tau/G in %, e questo mi lascia perplesso. La trasformazioen in un senso o nell'altro renderebbe il gamma o troppo basso (esempi precedenti) o troppo alto.
Questo è il più recente tentativo:
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ho ragionato sui precedenti aspetti e ho fatto dei calcoli. Ma i risultati sono questi:
gamma= tau/G va espresso in numeri decimali e non percentuali Le percentuali si utilizzano nei grafici al puro scopo di confondere i lettori. Ah Ah, no, al puro scopo di non inserire numeri con troppe cifre decimali, ma alla fine si favorisce la confusione
La deformazione ciclica di taglio si va a sovrapporre ad un campo deformativo statico pre-esistente. Esiste già una distorsione dovuta al tau= sigma tan(phi)+c mobilizzato dalla fondazione.
In letteratura ho trovato analisi specifiche che contemplano queste sovrapposizioni, ma solo per quanto riguarda la liquefazione.
Comunque, volendo procedere con il calcolo di tau e gamma, tenendo conto del campo di sollecitazioni esistenti, si avrebbero distorsioni troppo elevate, con G/Go troppo basso, come è mostrato in esempio allegato.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Altrimenti bisogna utilizzare la tab 4.1 dell'EC8, che allego, nelle cui note è esplicitato che gli errori indicati in tabella = una deviazione standard, possono essere utilizzati per regolare la degradazioen in funzioen della rigidità del terreno.
Ho già scritto che la tabella è stata ricavata dai geofoni in arrays del sottosuolo di Kobe durante il terremoto e quindi i valori medi sono validi per terreno poco rigido, Vs da 180 a 360.
Per cui, per terreni + rigidi andrebbe applicata una DST in più o anche due in roccia.
Quello che mi rende perplesso è che gli arrays si trovavano verosimilmente in campo libero per cui interazioni col campo tensionale di fondazioni sono escluse, quindi la tabella è un risultato teorico e non del tutto applicabile al campo delle costruzioni, dove c'è semrpe una fondazione che interagisce con il terreno.
Aggiungo anche che luminari del calibro di Lo Presti utilizzano questa tabella (vedi seminario di Martinsicuro) senza neanche pensarci tanto e fare considerazioni di deviazioen standard, ecc.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Sono andato a rivedere le modalità di prova di alcuni campioni sottoposti a colonna risonante e taglio torsionale dinamico.
La consolidazioen è isotropica, quindi si parte da sforzi di taglio nulli.
Tutta la teoria costruita su queste prove non tiene conto del campo tensionale deviatorico esistente, mentre un campo isotropico (e non Ko) viene ricreato in laboratorio.
Rimane quindi il problema, una volta in possesso di una curva di degradazione teorica o specifica ottenuta in laboratorio, dell'assegnazione del valore dello sforzo di taglio dal quale ricavare la deformazione per la prima iterazione.
Ossia, ancora non è chiaro l'utilizzo pratico di queste curve, al di fuori di darle in pasto ai programmi di analisi numerica per la risposta locale.
E questo mi sembra molto riduttivo.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
siamo in mezzo al guado mi sembra comunque strano o comunque singolare che una legge (e leggi regionali) che vogliono la valutazione dei cedimenti post sisimici non abbiano tenuto conto di queste forti indeterminazioni e (una volta fatto un calcolo con ossrvazioni critiche) o non abbiano loro stessi definito se questo fosse stato possibile???
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Per i cedimenti postsismici, almeno di liquefazione, forse stiamo messi un pò meglio, ossia la sovrapposizione tra campo deviatorico dinamico e statico è stata studiata e i risultati non sono neanche tanto scontati.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ho ragionato sui precedenti aspetti e ho fatto dei calcoli. Ma i risultati sono questi:
gamma= tau/G va espresso in numeri decimali e non percentuali Le percentuali si utilizzano nei grafici al puro scopo di confondere i lettori. Ah Ah, no, al puro scopo di non inserire numeri con troppe cifre decimali, ma alla fine si favorisce la confusione
Sto riguardando un pò il tutto e sono anche io dell'avviso di far riferimento al valore decimale.
Nel pdf degradation _exp1 la Tau_cyc eq mi sembra sbagliata non dovrebbe essere 125 circa? Così sarebbe molto vicina al tau_stat max...a quel punto la tau_tot aumenterebbe.
Agi, mi fa piacere che qualcuno controlla i numeri e i concetti.
In quelll'espressioen in effettimanca una parentesi, ossia si dovrebbe leggere (sv+delta_q), in questo caso il risultato è 25.
Il concetto è quello del taglio che l'accelerazione in superficie impartisce ad une colonna rigida di terreno.
Il taglio aumenta man mano che si scende in profondità, con compensazione dovuta alla non-rigidezza dei tereni soffici.
Quando l'onda sismica arriva in area edificio quindi, si crea un campo distorsionale armonico che tende ad aumentare con la profondità.
Questo campo arealmente ampio però si dovrebbe sovrapporre ai campi deformativi (deviatorici) statici di dimensioni più piccole (a meno di platea) presenti sotto le fondazioni.
Nel caso limite, ossia deformazioni statiche prossime alla rottura, l'ulteriore deformazione ciclica potrebbe portare alla rottura stessa, la stessa cosa che dire che G degrada ulteriormente fino a condizioni di rottura di taglio.
Non riesco ad immaginare un ragionamento alternativo, con i numeri realistici che abbiamo esaminato.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Agi, mi fa piacere che qualcuno controlla i numeri e i concetti.
In quelll'espressioen in effettimanca una parentesi, ossia si dovrebbe leggere (sv+delta_q), in questo caso il risultato è 25.
mccoy ti accompagno nei calcoli perchè sto provando con un foglio excel a implementare modello Ramberg e Osgood ma con mille dubbi soprattutto sui coefficienti alfa ed R (ne sai qualcosa?) non riportati in crespellani. I valori di G/Go mi restano su 0.99. mi sa che sto sbagliano qualcosa.
Relativamente ai tuoi calcoli così è ok! Speriamo di poterne parlare un pò a firenze (domani dovrei iscrivermi visto che oggi non sono riuscito)!