permettetemi di fare un poco di chiarezza
premesso che il "progettista" vista l'indagine geologica
programma le indagini e le prove
interpreta i risultati
stende un modello geotecnico
procede alla elaborazione (vista la simica) della interazione terreno struttura
(con tutte le considerazioni sulle "efettive" competenze più volte dibattute nel forum e fuori)
ora ammesso e non concesso che nel 99% dei casi non si verifiano queste condizioni cosa fare?
la relazione geologica (per un determinato intervento) deve essere mirata a ricostruire le geometrie e la storia geologica significativa che abbia una qualche ricaduta sulla fattibilità dell'opera. identificare le problematiche connesse a quello specifico intervento
identificare le litologie interessate e ad esempio iil modello deposizionale che le caratterizzano (ad es fluvioli glaciali gravitativi ettc, recento antichi etc.., su pendio su piano con o senza falda etc, con condizioni tali da dare luogo a amplificazioni tpografiche litologiche etc., con sbancamenti da sostenere o meno compresa la stabilità preliminare etc.) esegunedo quelle indagini che ritiene indispensabili per validare tale modello geologico
cosa succede dopo (o prima se vi è accordo con l'ing. ed in genere c'è)?
quella che Mccoy ed altri compreso lo scrivente fanno normalmente stesura di un piano di indagini (in accordo con prog.) e prove eventuali verifiche di stabilità liqurfazione etc, e stesura di un modello geotecnico mirato alle dmensioni dell'opera e alla sua interazione con il complesso geotecnico circostante comprese strutture esistenti etc.
quello che non dobbiamo fare e che possiamo fonire solo su richesta scritta e come verifica consiglio (senza un particolare valore perchè è compito del progettista) è la "vecchia " capacità portante. magari visto che il camo deformativo è quello che comanda dare valutazioni (anche approfondite) sui cediment ed il loro decorso nel tempo


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza