concordo sul tuo giudizio su De Paola che conosco dai tempi di Broili anzi non si deve rinuanciare a gente con esperienze e conoscenze della macchina dell stato e con contatti e conoscenze ordinistiche e credibilità e autoevolezza presso altri ordini quali quelle acquisite da De Paola.
il problema delle liste per il nostro ordine è lo stesso che si ha a livello nazionale per qualsiasi elezione ed una debolezza della democrazia. si vota non il migliore o il più capace e pulito ma quello più simile a noi con il quale c'è empatia o che rappresenta i nostri interessi palesi od occulti o si mette in lista un "signore delle tessere" che porta voti perchè l'importante è vincere poi si penserà al programma.
ora ho una proposta che forse mi procurerà come sempre "grandi simpatie" perchè non votiamo quelli più "a posto" di ogni lista correggendo per loro quella brutta abitudine di accoppiarsi per interesse e non per "amore" dei candidati?
sicuramente il mio voto andrà a De Paola, Menchini, "Julianto" e permettetemi la mia vicepresidente Anna Prati. per gli altri deciderò non li conosco

Ultima modifica di michelec; 17/10/2010 07:30.

michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza