no, la cosa è molto più sottile e non così evidente.
Da un lato l'impresa che, tramite il suo geologo, certifica il sondaggio ovvero la stratigrafia. Questo geologo può essere essere un suo dipendente o un consulente esterno. La stratigrafia certificata esce quindi con il logo dell'impresa, ma molto più probabilmente in forma separata dall'impresa con il timbro del professionista pagato dall'impresa.
Dall'altro Il geologo professionista, che si segue il sondaggio e redige la relazione geologica. Prende in allegato tutti i certificati anche se questi sono in disaccordo con le sue deduzioni e forse dovrà discutere non poco se queste deduzioni sono discordanti col certificatore esterno.
Quindi, mi pare evidente il tentativo subdolo dell'impresa di accaparrarsi tutta la parte professionale anche, che potrà essere da lei subbappaltata tutta o in parte (sempre che sia
Non capisco dove si dica che l'impresa certifica con il suo geologo.
La circolare dice che il responsabile in sito deve essere un laureato (geologo o ing) e che inoltre questa figura deve essere assunta come minimo per tutta la durata della concessione.
"Inoltre, per ogni squadra che operi in uno specifico sito o
cantiere, quando non possa essere presente il Direttore del laboratorio, deve essere presente un geologo
o un ingegnere qualificato (in possesso di laurea magistrale o triennale) con l’incarico di responsabile
di sito, con funzioni di guida e controllo dei sondatori.
L’attività dell’aliquota minima di personale richiesto per un regolare e continuo svolgimento
dell’attività del laboratorio deve essere regolata da un rapporto di dipendenza di tipo continuativo e di
durata almeno pari al periodo di vigenza dell’autorizzazione. Almeno quest’ultimo personale deve
assicurare la propria presenza a tempo pieno presso il laboratorio."
Poi è da vedersi ma così dice.
Non c'è scritto da nessuna parte che la stratigrafia deve essere firmata da un professionista. In un laboratorio autorizzato l'unico responsabile, in sede civile e penale, è il direttore (non necessariamente geologo).
Non capisco inoltre con chi dovrei discutere se non concordo con la stratigrafia. Il laboratorio mi fa opposizione???? Eventualmente sarò io a fare una segnalazione al ministero per risultati non corretti.
Ma mi chiedo, quanti di voi non seguono personalmente i sondaggi geognostici? E secondo voi, un ragazzetto collega di primo pelo che interesse avrebbe a non concordare con voi la stratigrafia? Certo, se in cantiere ci sono due inesperti....
Che il laboratorio possa volersi accaparrare tutto, anche la parte professionale, potrebbe essere un rischio. Non certamente in chiaro però perchè non è consentito al direttore lavorare su dati da lui firmati.
D'altro canto, or ora, io continuo a perdere preventivi contro colleghi che vendono la provetta penetrometrica e pressochè regalano la parte professionale.
PS, siccome poi si inizia come al solito a guardare il dito e non la luna, confesso subito che lavoro da sempre nel mondo delle prove s.l. (per intenderci, no geotecnica), come dipendente, e che da sempre faccio anche la professione limitatamente al modesto tempo che mi resta. Il tutto in chiaro, fatturato, e con prezzi generalmente più alti dei colleghi solo professionisti. Ora probabilemente apriremo anche un laboratorio geotecnico ma vi assicuro che la parte professionale non c'interessa, come azienda, minimamente. Personalmente invece si in quanto non potrò lavorare su cantieri in cui farò anche le prove e quindi non otterrò alcun vantaggio personale.