Quote:
chi controlla??? chi sono questi verificatori??? le stazioni appaltanti richiedono "carta" CVD e sono preoccupate solo del ribasso (non so che serietà possa avere una stazione appaltante che accetta ribassi su prezzi già all'osso del 30-40-60%).
poi che la circolare sia una cosa senza senso e senza una chiara visone della realtà e che sia fatta su misura per alcuni son d'accordo ma non bisogna prendere questo come scusa per dire "va tutto bene madama la marchesa"


i funzionari dei geni civili per esempio! Che gli ordini regionali dovrebbero costantemente supportare in un'ottica virtuosa di interazione reciproca. Per le stazioni appaltanti non tutti ragionano in maniera così burocratica, dipende dai casi insomma è sempre il discorso di prima...non ribaltiamo il problema con rassegnazione ragazzi... tu affermi che non bisogna dire "va tutto bene madama la marchesa" io dico che non va poi tutto così male così come affermano i sostenitori delle circolari, spesso ignoranti, ma tanto eh!..., in materia di geotecnica e strumentalmente riduttivi sul problema. Le circolari sono uno strumento di lobby che agisce su punti deboli della politica ordinistica dei geologi e che lede inevitabilmente la principale attività professionale dei liberi professionisti. Le circolari vanno osteggiate nelle sedi opportune con ragione di causa e senza rassegnazione ed anche a livello del singolo, laddove nasce il problema. L'idea di ripartire dai legali di ANISIG non sarebbe affatto sbagliata per De Paola...che potrebbe tranquillamente estendere la rosa dei suoi consulenti legali se volesse, e prosguire nella direzione intrapresa con la 318. Il problema in definitiva come sappiamo è numerico e qualcuno se ne approfitta: 15.000 geologi nazionali rispetto a 220.000 ingegneri (quelli iscritti all'albo), 1 o 2 geologi (di cui una imprenditrice del settore certificato) al CSLLP, su 10 e più ingegneri, ma dai!? e poi noi siamo 4 gatti in un forum! In sostanza il bue (grasso) che dice cornuto all'asino (un po' deperito).
Consiglio a tutti un disco:
The best band you never heard in your life (Zappa F., 1988).