Ad eccezione della periodica taratura della strumentazione (la quale dovrebbe essere resa obbligatoria per chiunque abbia una strumentazione, dalla scatola di taglio al penetrometro), mi sapete dire perché un risultato ottenuto da una prova di taglio effettuata da un laboratorio certificato dovrebbe essere più attendibile di quello ottenuto da uno laboratorio non certificato? Non sono il numero degli strumenti a determinare la qualità della prova! Secondo normativa la qualità del dato è determinata solo dal numero delle strumentazioni, superficie del laboratorio ecc..
Penso che questa normativa sia la solita furbata per mantenere ed anzi aumentare i privilegi di pochi impedendo alle nuove leve di farsi spazio.
Poi, caro Luca Guarducci perchè le prove non possono far parte della professione...... anzi dovrebbero far parte del bagaglio culturale di un geologo!