|
0 membri (),
448
ospiti, e
1
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558 |
Prove e indagini geotecniche certificate:
I certificati non prevedono i valori di phi e c' nelle prove di taglio diretto; nelle prove penetrometriche il certificato prevede solo il numero di colpi; nelle CPT solo la resistenza alla punta e laterale.
Vien da chiedesi, ma che indagini geotecniche sono se poi i parametri geotecnici devo ricavarli???
Cosa si certifica?? il numero di colpi??? Certo bisogna essere iscritti al Ministero per contarli Fortunatamente e, aggiungo, doverosamente è così. Il calcolo dei parametri geotecnici è strettamente una scelta professionale. Non per niente esistono innumerevoli correlazioni valide in diverse condizioni, per divesri terreni e diversi sstrumenti. Per converso invece, quello che tu chiami "contare i colpi", passa attraverso la garanzia della standardizzazione e della taratura degli strumenti utilizzati. Non mi è mai successo di utilizzare i valori di c e fi forniti dal sondatore (geologo, geometra o operaio che fosse).
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
faccio notare che quei "somari" del ministero (minuscolo" trattano solo le CPT meccaniche (che non sono in genere accettate in europa) e non le CPTe e U dove non basta la punta e laterale. per non parlare del tipo di penetrometro e SPT cui si riferisce.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879 |
Torno su un mia vecchia opinione.
quello che deve essere certificato è il processo. non il risultato.
cioè; la sonda è arrivata a Y metri e questo è il campione che va da X a Y. la Ditta certirficata non deve permettersi di dire da X a Y ci sono argille o limi o torbe. La litologia è del professionista, per banale che possa sembrare!
ed il Geologo di cantiere della ditta deve certificare il PROCESSO, non il risultato.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558 |
faccio notare che quei "somari" del ministero (minuscolo" trattano solo le CPT meccaniche (che non sono in genere accettate in europa) e non le CPTe e U dove non basta la punta e laterale. per non parlare del tipo di penetrometro e SPT cui si riferisce. Scusa, l'hai letta la circolare? 1.4.2.b) CPTE 1.4.2.c) CPTU 1.4.2.d) SCPTU Non me ne frega niente di difendere la circolare o quelli del ministero ma cerchiamo almeno di leggere quello che contestiamo.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
Fortunatamente e, aggiungo, doverosamente è così. Il calcolo dei parametri geotecnici è strettamente una scelta professionale. Non per niente esistono innumerevoli correlazioni valide in diverse condizioni, per divesri terreni e diversi sstrumenti. Per converso invece, quello che tu chiami "contare i colpi", passa attraverso la garanzia della standardizzazione e della taratura degli strumenti utilizzati. Non mi è mai successo di utilizzare i valori di c e fi forniti dal sondatore (geologo, geometra o operaio che fosse).
Premesso che sono molto arruginito in materia di prove geotecniche, ma a quanto mi ricordo con i tagli diretti io non calcolavo i parametri, bensì li determinavo graficamente...interpolando i famosi punti del grafico sforzi-deformazioni....(o sforzi-sigma..non ricordo bene...la vecchiaia..  ) Orbene, da quanto leggo, sempre se ho capito bene, i laboratori non forniranno più questo grafico e quindi i relativi parametri (c e fi)??? tali valori saranno determinati dal professionista (sempre che ne abbia le competenze e capacità)... Mi sa di una cosa un po insensata... Capisco che il professionista dovrà utilizzare i dati forniti dalla prova per i suoi calcoli, ma il valore che egli dovrà utilizzare sarà a sua volta trattato in termini statistici per la scelta opportuna del valore caratteristico che necessariamente sarà diverso(e probabilmente inferiore..) da quello fornito dalle prove.. Insomma se il laboratorio non mi fornisce tali valori, che rappresentano i parametri INTRINSECI della tipologia del terreno in oggetto, allora tanto vale utilizzare dati bibliografici e determinare i parametri caratteristici minimi, che consentiranno al professionista di lavorare in tutta serenità e sicurezza...bypassando a questo punto le prove di laboratorio...
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558 |
quello che deve essere certificato è il processo. non il risultato.
cioè; la sonda è arrivata a Y metri e questo è il campione che va da X a Y. la Ditta certirficata non deve permettersi di dire da X a Y ci sono argille o limi o torbe. La litologia è del professionista, per banale che possa sembrare!
ed il Geologo di cantiere della ditta deve certificare il PROCESSO, non il risultato.
Si, ritengo pure io che che la stratigrafia è un'interpretazione e non un dato. Su questo certamente chiederei all'ORG di muoversi in maniera molto determinata. Ma finchè ci si perde nel difendere la possibilità di fare le prove e non ci si concentra su quello che è realmente di nostra competenza e "professionale", la vedo dura (ed aggiungerei le indagini geomeccaniche, che per fortuna non sono citate nelle circolari, e le indagini geofisiche).
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
è vero ma facevo riferimento senza pensare a quello che veniva esposto nel pos precedete non lo faccio più promesso sig maestra
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2010
Posts: 3
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Jun 2010
Posts: 3 |
Sono nuovo del forum ma non nuovo alla professione. Tra l'altro sono un piccolo imprenditore associato nel campo delle perforazioni. Ho rilevato in questi giorni parecchie imprecisioni sulle analisi proposte dai colleghi su questo forum. Sono convinto che la nuova formulazione della circolare relativa alle indagini in sito, checchè ne dica il collega soilrock, assesti un bel colpo alla possibilità di lavoro per molti colleghi che in questi anni hanno investito in formazione ed attrezzatura nel campo della geotecnica di piccolo e medio cabotaggio (per intendersi, caro soilrock, parliamo di costruzioni per sviluppi residenziali e/o commerciali, costruzioni di media entità, centri commerciali, varianti stradali, piani di costruzione di aree industriali, parcheggi interrati ecc). Qui di seguito spiegherò i motivi di questa mia convinzione e darò esempi pratici di riferimento non senza aver prima convenuto con soilrock che l'appellarsi al DPR 328/2001 art. 41 è un non sense di dimensioni colossali; infatti tale dispositivo prevede per la nostra professione: ....formano oggetto dell'attivita' professionale degli iscritti nella sezione A.....le competenze in materia di analisi, gestione, sintesi ed elaborazione dei dati relativi alle seguenti attivita', anche mediante l'uso di metodologie innovative o sperimentali: c) le indagini geognostiche e l'esplorazione del sottosuolo anche con metodi geofisici...; e) le indagini e la relazione geotecnica; l) le analisi, la caratterizzazione fisicomeccanica e la certificazione dei materiali geologici; r) la funzione di Direttore e Garante di laboratori geotecnici; Quindi è inutile avventurarsi in affermazioni del tipo "il DPR 328/2001 dice che noi possiamo fare le indagini geognostiche" oppure "solo i geologi possono fare i direttori di laboratorio" Tale dispositivo infatti semplicemente attesta che il geologo ha competenze in materia di analisi, gestione, sintesi ed elaborazione dei dati relativi alle attivita'sopra specificate, il che non vuol dire che può fare indagini geognostiche, il che non vuol dire che è il solo a poter dirigere un laboratorio. Quindi chiarito questo punto fondamentale, affinchè non si tenti di intraprendere strade tortuose e dagli esiti incerti, tornerei volentieri ai contenuti della nuova bozza (almeno per ora) di circolare. Sono anche io convinto che si debba arrivare ad una certificazione del processo per le indagini che preveda anche per vari soggetti la possibilità di eseguire prove specifiche senza aver bisogno di n. 2 sonde di perforazione, ma questo badate bene cari colleghi dovrà essere necessariamente sviluppato sotto forma imprenditoriale (81/08 docet). Altresì la certificazione delle indagini in sito deve essere esclusiva responsabilità del professionista incaricato. Infatti tale circolare risulta quanto mai di dubbia qualità e affetta da un certo sentore riferibile a un profilo di insicurezza del redattore quando afferma: 3.3.....Deve essere evitata qualsiasi influenza sui risultati degli esami e delle prove da parte di persone od organismi esterni al laboratorio...(forse il geologo incaricato) 8 I risultati delle attività condotte dal laboratorio, unitamente alle informazioni fornite dal richiedente, formano oggetto del “Certificato di indagini, prelievo e/o prove in sito” che espone con esattezza,chiarezza e senza ambiguità i risultati delle indagini, dei prelievi e delle prove, le metodologie seguite e tutte le ulteriori informazioni utili (per soilrock...questa è la certificazione delle indagini che fa il direttore del laboratorio o il responsabile di sito in sua assenza)...modifiche o aggiunte ad un certificato di prova, dopo la sua emissione, sono consentite solo per mezzo di un altro documento "emendamento/aggiunta" al certificato di prova... Infatti mi domando se la ditta ci ha certificato che la falda da monitorare in un piezometro è quella presente a partire da 14.5 metri con battente piezometrico a -1.3 metri dal piano campagna, avendo infatti e sicuramente provveduto all'adeguato confinamento della falda freatica presente a partire da 3.5 metri con impermeabile a 8 metri e superficie freatica a - 4 metri dal piano campagna, e io poi mi ritrovo a leggere nel piezometro un battente piezometrico/freatico a -4 metri dal piano campagna che faccio, mi appello al consiglio superiore dei lavori pubblici, o semplicemente mi arrabbio, giustamente, con il direttore del laboratorio e chiedo un "emendamento/aggiunta" al certificato di prova. E soprattutto cosa faccio quando il mio cliente si accorge che, dopo che io gli ho comunicato che devo essere necessariamente in cantiere per la durata delle indagini al fine di dirigere le indagini perchè la situazione è delicata e non voglio che siano commessi errori nella installazione delle strumentazioni, e che gli chiedo la misera cifra compresa tra i 100 e i 150 euro al giorno per tale attività (sempre che lo possa fare visto che...deve essere evitata qualsiasi influenza sui risultati degli esami e delle prove da parte di persone od organismi esterni al laboratorio...), c'è un'altro geologo in cantiere (badate bene 2 GEOLOGI non 1 in un misero cantiere di 2 sondaggi a 20 metri ed una a 30 metri con installazione di un piezometro e Masw)che già sta pagando per certificargli la corretta esecuzione delle indagini e della corretta installazione delle attrezzature,...aah si dimenticavo gli faccio lo sconto...!
Saluti e abbracci cari colleghi
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
concordo sono cose da comuunicare ai candidati che ci leggono dici cose (a mio parere) sensate e ragionevoli bisognerà comunque che si faccia chiarezza (tenendo conto delle situazioni particolari e delle evidenze di cantiere epratiche)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558 |
Allora, affermi:
""Sono nuovo del forum ma non nuovo alla professione. Tra l'altro sono un piccolo imprenditore associato nel campo delle perforazioni.""
Quindi sei professionista ed imprenditore.
""Sono anche io convinto che si debba arrivare ad una certificazione del processo per le indagini che preveda anche per vari soggetti la possibilità di eseguire prove specifiche senza aver bisogno di n. 2 sonde di perforazione, ma questo badate bene cari colleghi dovrà essere necessariamente sviluppato sotto forma imprenditoriale (81/08 docet).""
Bene, non ho mai ostato chi proponeva questa strada anche in tempi remoti; purchè chi si propone come impresa di "prove penetrometriche dinamiche leggere" non faccia anche il professionista. Ho visto respingere relazione perchè non corredate da suddette prove... dal consulente del comune che possedeva lo strumento.
"".... Altresì la certificazione delle indagini in sito deve essere esclusiva responsabilità del professionista incaricato.""
Certificazione o progettazione o interpretazione? La certificazione della corretta esecuzione non la può fare chè l'esecutore. Il progettista può, al limite, avanzare dubbi sulla corretta esecuzione e, se dal caso, cacciare dal cantiere il laboratorio (difficilmente lo farà se le due figure coincidono).
""............., c'è un'altro geologo in cantiere (badate bene 2 GEOLOGI non 1 in un misero cantiere di 2 sondaggi a 20 metri ed una a 30 metri con installazione di un piezometro e Masw)che già sta pagando per certificargli la corretta esecuzione delle indagini e della corretta installazione delle attrezzature,...aah si dimenticavo gli faccio lo sconto...!"""
Tutto questo pezzo e il precedente non lo comprendo bene, esplicitalo meglio se ti va. Io capisco che secondo te le figure del professionista e del direttore debbano necessariamente essere coincidenti per ridurre i costi?
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,078
Post147,874
Membri18,155
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|