A mio modesto avviso occorre tenere in mente sempre una cosa:
il professionista nel suo lavoro è sempre AUTONOMO e RESPONSABILE delle scelte che fa, sempre tenendo come riferimento le Norme Tecniche (di qualunque tipo).
Quindi se un collega ha reputato congruo e soprattutto giustifica l'inserimento dei "parametri geotecnici" nella relazione geologica non commette alcun "abuso" o errore di sorta...o "invalidamento dei dati"...contrariamente a quanto si pensi...così come il collega esprime la sua personale scelta "tecnica" con la "netta separazione" tra geologia e geotecnica...
Ad oggi, nonostante abbia "spulciato" le NTC, non ho sinora letto alcun passo dove venga esplicitamente ed incontrovertibilmente citato che i "parametri geotecnici" debbano essere inseriti "esclusivamente" nella relazione geotecnica..anzi se qualcuno mi illuminasse in merito gliene sarei grato..
Tra l'altro i "parametri geotecnici" classici, ossia coesione, peso di volume e angolo d'attrito, a mio modestissimo parere, sono delle caratteristiche INTRINSECHE delle terre e rocce...per cui perchè non posso inserire tali caratteristiche fisiche (da considerare come valori medi..n.d.r.) nella rel. geologica??
A tal proposito cito testualmente il paragrafo C6.2.1 - Caratterizzazione e modellazione geologica del sito
Nella descrizione dei caratteri geologici del sito devono essere definite le caratteristiche intrinseche delle singole unità litologiche (terreni o rocce) con particolare riguardo ad eventuali disomogeneità, discontinuità, stati di alterazione e fattori che possano indurre anisotropia delle proprietà fisiche dei materiali. Nelle unità litologiche costituite da alternanze di materiali diversi devono essere descritte le caratteristiche dei singoli litotipi e quantificati gli spessori e la successione delle alternanze.
Pertanto il progettista "geotecnico" incaricato (geologo o ing.) potrà avere due scelte:
1) accettare i valori (intesi come medi) e quindi determinare (nella rel. geotecnica) i parametri caratteristici da applicare alle calcolazioni;
2) Non prendere in considerazione tali valori e procedere con un'eventuale indagine, più approfondita...(ovviamente da valutare a seconda dei casi) sotto la propria responsabilità.