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OP
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Salve a tutti! Forse posterò una domanda alla quale è stata già data una risposta più o meno precisa, ma siccome spulciando il forum non ne ho ancora trovata una esauriente, scrivo di seguito la natura del mio “problema”. Sono un Geologo (mi fregio di scriverlo con la “G” maiuscola, non tanto in merito alla mia - ancor scarsa - esperienza, ma per rispetto alla professione) regolarmente iscritto al suo Albo regionale, che sta con soddisfazione intraprendendo presso uno Studio privato la carriera di libero professionista. Devo subito precisare che mi trovo bene, anche se il periodo appena trascorso è stato piuttosto “sacrificale” (e quello che mi si para davanti probabilmente lo sarà ancora di più): sono assistito da due colleghi molto seri e preparati, che posso interpellare tranquillamente ad ogni mio problema e che mi hanno da subito messo a disposizione un largo archivio di “casi risolti” e di documentazione dal quale attingere per soddisfare esigenze e curiosità... Insomma, il classico avvio di carriera (penso che un po' tutti ci siamo passati). A volte mi trovo a fare il “collaboratore” (vogliamo chiamarmi “tirocinante”?) per i miei due colleghi, aiutandoli in cantiere a montare e smantellare (ho fatto i miei bravi e grossolani errori, lo ammetto!) indagini MASW e down-hole (sismica); altre volte, anche se più raramente, mi viene richiesto di seguire in loro vece il lavoro di sondatori (per prove penetrometriche) e di scavatori (per campionamenti Shelby con scavo), lavori che mi sembrano di responsabilità relativa, ma comunque considerevole. Ebbene, ho due domande da porre: tale tipo di impegno “sul campo” (che non fa parte del “rilevamento carte” che occupa buona parte del tariffario) rientra nel novero dei lavori “a vacazione” - minimo retributivo di 74 € (per un Geologo specialista iscritto all'Albo A), con tanto di 48,98 € per un “aiuto laureato iscritto all'Albo” (riporto dal documento redatto dal CNG nel giugno 2009)? Perdonatemi se la domanda può sembrarvi ingenua, ma purtroppo in tali questioni non si è mai troppo informati o precisi (sia da esperienza che da legislazione): qualsiasi contributo ulteriore è bene accetto! Un grazie per aver avuto la pazienza di leggermi ed a presto!
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devi usare (ma solo come riferimento dato che il tariffario è stato in pratica abolito per i minimi ma è sempre un riferimento) la tariffa per "aiuto" dato che non sei il titolare del lavoro, poi devi conteggiare i tempi di andata e ritorno dal cantiere a meno che i tuoi colleghi abbiano pattutito diversamente. puoi nhe usare un onorario a discrezione forfettario nel quale metti tutto tempi in cantiere, in studio per elaborare e/o graficare i dati, spese di trasferta etc.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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