Mi inserisco sinteticamente nel dibattito sulle Linee guida che la Commissione Interregionale per le NTC 2008 sta per varare e che saranno presentate, appena definite, in un prossimo Convegno-Tavola Rotonda a Firenze. Per conoscere i contenuti specifici della Relazione geologica e della Relazione geotecnica, onde evitare inutili polemiche e incertezze, è sufficiente richiamare le vigenti normative di legge recenti e precedenti.
Ecco le recenti vigenti normative :
La circolare n. 617/2009 precisa al paragrafo C.10.1.5.1 che sono previste tre relazioni specialistiche: 1) Relazione geologica (6.1.2 comma 2, 6.2.1 comma 4, C.6 comma 3, C.6.2.1); 2) Relazione geotecnica (6.1.2 comma 4, 6.2.2, C.6.2.2.5); 3) Relazione sulla pericolosità sismica del sito (3.2, C3.2, C.3.2.2).
I precedenti riferimenti normativi che regolano con le NTC (C.10.1 – comma 1) i contenuti delle relazioni specialistiche annesse alla relazione di calcolo (geologica, geotecnica, sismica ecc.), l’estensione gli elaborati grafici ecc., sono i seguenti:
● D.P.R. n.380/2001 di cui vanno osservate modalità e procedure:
● Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di cui al D.Lgs. n.163/2006;
● Regolamento di attuazione del Dlgs. 12.04.2006 n.163
Altro discorso è chi ha la competenza a redigerle e in particolare se un geologo, abilitato a sottoscrivere la relazione geotecnica sulle indagini (DPR n.328/2001 art.41 - "Le indagini e la relazione geotecnica"), può anche redigere la Relazione geotecnica strutturale. Su questo punto, allo stato attuale del percorso formativo universitario, ho i miei dubbi.