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la "provvidenza" non ha confini, spero che le previsioni "da galantuomo" che proponi e che condivido (buonsenso) siano lette da chi di dovere!!!
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Feb 2010
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Scusate se Vi faccio notare un piccolo aspetto: le imprese che vorranno certificarsi dovranno essere in possesso di due importanti certificazioni di qualità di tipo europeo: la iso 9001 e la 17025. Ora, se io ho queste due, che sono già il non plus ultra in tema di qualità, perchè mai devo concessionarmi al Ministero, dove le istruttorie vengono espletate con una lista in cui il funzionario segna: questa ce l'ha, questo gli manca! Mi viene un sospettaccio: metteranno una tassa da pagare per mantenere la concessione così che l'ennesima baracca statale/ministeriale possa essere alimentata e tenuta in vita
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Iscritto: May 2007
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Non è proprio così. Se funziona come per la vecchia circolare, le imprese che vogliono certificarsi devono far riferimento alle norme UNI EN ISO 9001 ed UNI EN ISO 17025 nella organizzazione e predisposizione del proprio sistema di qualità (manuale, procedure ecc). Questo non significa che devono essere certificate ISO 9001 ed ISO 17025. Sarebbe veramente assurdo, oltre che estremamente oneroso. Antonio Di Nardo
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Iscritto: Aug 2009
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soilrock tu mandi un geologo a far prove non un operaio qualsiasi, ci sono passato io e tanti altri, non raccontare storie. per comodo è l'operaio. A questo chiedi che la prova venga ben eseguita ed a lui si riferirà l'acquirente che a volte ne sa ma spesso no. All'"operaio" verrà richiesto di stillare moduli, stratigrafie, interpretazioni geotecniche. A lui ci si riferirà se ci sono problemi. Ho lavorato anche per i certificati che spesso sono più ignoranti dei maiali: io alla sonda ed il certificato con la sua bella assistente a guardarmi; io a dovere interrompere la lavorazione perchè i due non sapevano stillare una stratigrafia. é questo il futuro? non mi preoccupa. Ci saranno sempre certificati ignoranti come i maiali che avranno bisogno di me. Av Salut Brigant
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Scusa Troncarelli, ho riletto la nuove circolari ed hai ragione in merito al fatto che le imprese che vogliano certificarsi debbano già essere certificate ISO 9001. Non è però richiesta la certificazione ISO 17025 (per capirci, l'accreditamento SINAL - ora Accredia - dei laboratori di prove di qualsiasi tipo, dal chimico al geotecnico). E d'altronde ci mancherebbe altro...... L'assurdo è che la norma UNI En ISO 17025, cui la vecchia e le nuove circolari fanno riferimento, tratta la qualità delle singole metodiche di prova e non di un laboratorio nella sua interezza, se non per i requisiti generali di qualità...
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Iscritto: Oct 2001
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Non credo che un tecnico specializzato necessiti di una laurea per far funzionare un penetrometro. Per fissare efficacemente gli ancoraggi, per mantenere la strumentazione in buon ordine ed eseguire con scrupolo le prove richieste. Le imprese certificate forniranno come è loro compito i valori di qc ed fs per le prove CPT. Poi il professionista le tratterà come meglio crede, seguendo le interpretazioni degli autori che più lo soddisfano. Questo è anche sostanzialmente lo spirito del DPR 328/01 che parla di “analisi, gestione, sintesi ed elaborazione dei dati”. La circolare non prevede di potersi certificare esclusivamente per le prove che sono definite facoltative, obbligando anche chi si occupa esclusivamente di prove in sito a trovare soluzioni palliative per risolvere il problema dell’accreditamento. A mio avviso, sono state clamorosamente escluse le prove DMT (Dilatometro piatto di Marchetti), che nel 90 % si eseguono mediante penetrometro e nell’altro 10 % con la sonda; mi sembra di capire che chi eseguirà le prove DMT non sarà soggetto a certificazione, e questo è un controsenso in quanto le procedure di acquisizione sono molto simili (ancoraggio, spinta, letture ogni 20 cm, ecc..) 
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Michele purtroppo ha ragione: le facoltative puoi farle SOLO se puoi fare le obbligatorie, altrimenti nisba Guarda, e' esattamente il contrario. Ti invito ad informarti presso il CSLP, prima di dare interpretazioni fantasiose che servono solo a trasmettere informazioni sbagliate.
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non credo proprio sia fantasiosa. ti inviterei a non dare false seranze. se fosse permessa una cosa del genere la norma nella sua filosofia (o coseno direttore come si potrebbe chiamarla che recita "servizio di pubblica utilità")sarebbe in contraddizione ed impugnabile infatti recita"Oltre alle prove obbligatorie sopra elencate, il laboratorio potrà inoltre richiedere l’autorizzazione a svolgere e certificare altre specifiche prove, riconducibili a prescrizioni contenute nelle vigenti norme tecniche. Per ottenere l’autorizzazione il laboratorio dovrà dimostrare di possedere le conoscenze e le attrezzature necessarie per effettuare le predette prove facoltative, che dovranno essere svolte nel rispetto delle procedure e dei principi riportati nella presente Circolare." a meno di una mia scarsa cconoscenza della lingua italiana il senso è che il lab autorizzato può non avere queste attrezzature ma per averle deve sottoporsi alle procedure per le obbligatorie quindi le facoltative sono da autorizzare e non libere.
l'unica vera novità è a favore delle imprese: "E’ consentito il rilascio dell’autorizzazione di cui trattasi ai soggetti sopra indicati in possesso di certificazione SOA per la categoria specializzata “OS 21” di cui all’Allegato A del D.P.R. n.34/00" CVD le difficoltà saranno per le imprese che nel corso dei lavori debbano fare ulteriori accertamenti e che per farli dovranno chiamare concorrenti.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Oct 2001
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Iscritto: Oct 2001
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Ho chiamato il CSLP e parlato direttamente con l’Ing. Lucchese, il quale mi ha confermato senza ombra di dubbio che anche chi avesse 10 penetrometri e 20 persone assunte, non potrebbe comunque certificarsi senza le due sonde di cui sopra.
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Potete essere anche tutti daccordo ma le NTC recitano al punto 6.2.2: Le indagini e le prove devono essere eseguite e certificate dai laboratori di cui all’art.59 del DPR 6.6.2001, n.380. I laboratori su indicati fanno parte dell’elenco depositato presso il Servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture.
Quindi tutte le altre prove geotecniche non sono accettabili se non supportate da prove certificate.
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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