La poca professione la faccio (attualmente) solo in Veneto. E si, sono in molti a regalare relazioni in cambio di prove.

Per il resto opero nel campo delle prove da oltre 15 anni i tutta l'Italia. Prove generalmente, ma non esclusivamente, in sito. Opere piccole, medie, grandi.

La geomeccanica non è confrontabile con le misure poket e vane fatte su un sondaggio. Certo, se le fai male non servono a niente, ma sarà cura (obbligo) del laboratorio addestrare i tecnici.

Capisco che ci si voglia riempire l'ego (non mi sto riferendo a te ma a posizioni che ho letto qua e la negli anni, se vedi sono uno primi iscritti al forum) con la parola LIBERO PROFESSIONISTA ma io credo che l'ordine debba pensare al presente ed anche al futuro, ai giovani. Tutelare esclusivamente lo status quo darà, forse, pane per un po' di tempo agli attuali liberi professionisti ma farà morire la professione del geologo a totale favore degli ingegneri.
Con scelte lungimiranti questo futuro potrà e dovrà prevedere anche una maggiore presenza di geologi dipendenti. Nel settore privato, con lobbligo della presenza del geologo in cantiere (e se avessimo un po' di dignità cercheremmo di fare in modo che non sia in cantiere a fare il piccolo al sondatore - operaio - ma a fare il vero responsabile di cantiere). Nel pubblico, dove Dio solo sa quanto l'Italia avrebbe bisogno di una vera pianificazione che non può che essere gestita a livello pubblico da persone competenti (Provincie di VR e VI sotto acqua, notizia delle ultime ore). Più dipendenti significa, checchè se ne pensi, anche più lavoro per i liberi professionisti.

Ben vengano le varie posizioni anche se sembra che molte rispecchino solo piccoli o grandi interessi di parte e non guardino al futuro con ambizione ma solo al presente (legittimo e comprensibile ma non per tutti condivisibile)